Il Comitato Italiano Paralimpico ha partecipato alla terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, svoltasi lunedì 14 settembre a Palazzo della Farnesina. A rappresentare il CIP il Presidente Marco Giunio De Sanctis, intervenuto nel corso dell’appuntamento dedicato al ruolo dello sport quale strumento di promozione dell’Italia e dei suoi valori nel mondo.
L’iniziativa, dal titolo “Italia: Terra d’imprese, Mare d’eccellenze”, è stata promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Ministero per lo Sport e i Giovani. Una giornata dedicata al legame tra sport, sistema produttivo e promozione internazionale del Paese, con particolare attenzione agli sport acquatici, alle filiere collegate e ai grandi eventi, a partire dall’America’s Cup di Napoli 2027.
Ad aprire i lavori è stato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. Presenti, tra gli altri, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, insieme a rappresentanti delle federazioni sportive, del mondo produttivo e numerosi atleti, tra cui Alessandro Cianfoni (apnea paralimpica) e Morgan Galeffi (parasurf).
Nel corso dell’incontro è stato dedicato ampio spazio alla Diplomazia dello Sport, con la nomina da parte del Ministro Tajani dei nuovi Ambasciatori chiamati a rappresentare l’Italia e a promuoverne i valori attraverso lo sport. Tra i designati anche il campione paralimpico di nuoto Simone Barlaam, l’atleta di vela paralimpica Antonio Squizzato e la Nazionale femminile paralimpica di sitting volley.
La presenza di due realtà paralimpiche tra i nuovi Ambasciatori assume un significato particolare per il CIP e per l’intero movimento, confermando il ruolo degli atleti paralimpici nella rappresentanza dell’Italia sulla scena internazionale.
«Iniziative come questa hanno un valore straordinario. Il coinvolgimento congiunto di CIP e CONI è fondamentale perché dobbiamo muoverci e lavorare come un'unica squadra: solo così si possono raggiungere grandi traguardi. Lo sport può essere oggetto di dibattito e di critiche, ma i risultati del nostro Paese sono oggettivi e incontestabili. Abbiamo vinto tantissimo: atleti olimpici e paralimpici azzurri sono tra i protagonisti assoluti della scena internazionale e sono certo che presto parleremo dei successi degli uni e degli altri senza alcuna distinzione, chiamando i nostri campioni con un solo termine: atleti», ha dichiarato il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis.
«Dopo le straordinarie emozioni e i successi di Milano Cortina 2026, lo sguardo è già rivolto a Los Angeles 2028: i Giochi americani rappresenteranno una formidabile vetrina per l'Italia nel mondo. Ma per noi del movimento paralimpico c'è una sfida altrettanto cruciale: pur riconoscendo i doverosi meriti ai nostri campioni di vertice, abbiamo il dovere di investire con forza sull'avviamento allo sport di base. Sono ancora troppe, infatti, le persone con disabilità che nel nostro Paese non praticano alcuna attività sportiva», ha concluso De Sanctis.
La partecipazione del Comitato Italiano Paralimpico alla Giornata dello Sport Italiano nel Mondo rafforza il percorso di collaborazione con le istituzioni e conferma il valore dello sport paralimpico quale componente qualificante della presenza italiana nel panorama sportivo internazionale.