Ha preso il via, giovedì 1 ottobre, la nona edizione del Festival dello Sport di Trento, tradizionale appuntamento autunnale che riunisce il meglio dello sport italiano e internazionale per raccontare storie di passione, sfide e grandi imprese. Presente all'inaugurazione anche il Comitato Italiano Paralimpico con il suo Presidente, Marco Giunio De Sanctis.
Nel suo saluto, il Presidente De Sanctis ha posto l’accento sulla capacità della manifestazione di farsi interprete di un’idea di sport autenticamente universale, capace di unire e dare valore a ogni singola disciplina, soprattutto nell'attuale e complesso scenario:
“Stiamo attraversando un momento faticoso, ma eventi come questo dimostrano quanto lo sport sappia essere punto di riferimento e motore di coesione”, ha dichiarato il Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis. “Il Festival dello Sport mantiene lo straordinario merito di non far sentire nessuna disciplina come uno sport di nicchia, restituendo a tutte pari valore e importanza. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a La Gazzetta dello Sport: è motivo di grande orgoglio vedere come agli atleti paralimpici vengano costantemente riconosciuti lo stesso spazio e la medesima dignità riservati ai colleghi olimpici, in un percorso culturale ormai imprescindibile.”
La partecipazione del movimento paralimpico alla kermesse trentina ribadisce ancora una volta il ruolo centrale delle discipline paralimpiche nel panorama sportivo nazionale, testimoniando un impegno comune per la crescita, la visibilità e la piena parità di diritti di tutti i campioni azzurri.
Il programma: i campioni paralimpici protagonisti a Trento
Dopo l'intensa giornata inaugurale di giovedì 1° ottobre — aperta dal talk “La nostra paralimpiade” con le testimonianze, la grinta e i racconti sulla neve di Jacopo Luchini (snowboard) e Giuseppe Romele (sci di fondo) insieme a Claudio Arrigoni —, il palinsesto del Festival continua a dare ampio risalto ai campioni azzurri:
Venerdì 2 ottobre – “Tutti pazzi per l'oro” (Palazzo Geremia, ore 11:30)
I fari si accendono sui fuoriclasse dello sci alpino: a salire sul palco saranno i plurimedagliati Giacomo Bertagnolli, René De Silvestro, Chiara Mazzel e le rispettive guide Andrea Ravelli, Nicola Cotti Cottini e Fabrizio Casal, per un incontro dedicato alla velocità, alla tecnica millimetrica e a quel legame di fiducia assoluta che unisce l'atleta e la sua guida tra i pali.
*Venerdì 2 ottobre – “Una vasca di medaglie” *(Palazzo Geremia, ore 14:00)
Il primo pomeriggio sarà interamente dedicato ai dominatori delle corsie: le stelle del nuoto paralimpico Simone Barlaam, Alberto Amodeo e Monica Boggioni racconteranno la straordinaria cavalcata della nazionale italiana, ormai stabilmente ai vertici delle classifiche mondiali ed europee.
Sabato 3 ottobre – “Figli del vento” (Palazzo Geremia, ore 15:00)
Spazio alla pista e all’atletica leggera con due autentici numeri uno della velocità azzurra: Ambra Sabatini e Maxcel Amo Manu, protagonisti di un panel incentrato sulla pura potenza dello sprint, sulla continua innovazione tecnologica dei supporti tecnici e sulla determinazione agonistica.
Sabato 3 ottobre – Meet & Greet FIPE Paralimpica (Piazza Dante, ore 16:00)
A completare la presenza azzurra sarà il momento di confronto e contatto diretto con il pubblico che vedrà protagonisti Donato Telesca e Matteo Cattini per la pesistica paralimpica, a testimonianza della vitalità e della capacità d'ispirazione che il movimento continua a diffondere sul territorio.