È un avvio da protagonista quello dell’Italia alla World Para Swimming Open Water Cup 2026, appena conclusasi nelle acque di Alghero. La IV edizione regala infatti alla squadra azzurra cinque medaglie: tre ori e due bronzi.
Ad aprire il medagliere italiano è Caterina Meschini S6 (coopernuoto), vincitrice dei 1500 metri femminili. L’atleta azzurra chiude la prova in 33’49, conquistando il primo posto.Successo italiano anche nei 1500 metri maschili dove è Luca Da Prato S6 ( Gorizia Nuoto) a salire sul gradino più alto del podio. Per lui il tempo di 26'02, davanti al venezuelano Ivanosky Jose Marichal, secondo in 26’48.
La terza medaglia d’oro arriva dai 3000 metri maschili, con Federico Bicelli S7 (GS Fiamme Azzurre/Pol. Bresciana no Frontiere) autore di una prestazione vincente in 37’04”56. Sempre nei 3000 metri, arrivano altri due piazzamenti sul podio. Al femminile, Letizia Milesi S7 (GS Fiamme Gialle/Polisportiva Bergamasca) conquista il bronzo con un tempo di 48’00”53, mentre al maschile Tommaso Tretti Clementoni S9 (Polisportiva Bresciana no Frontiere) è terzo in 37’44”51.
Per l’Italia si completa così un bottino di tre medaglie d’oro e due di bronzo, in una giornata che ha visto gli azzurri protagonisti nella competizione internazionale organizzata nelle acque di Alghero.
Per l'eccellente organizzazione di questa Coppa del Mondo in acque libere la Finp ringrazia: il World Para Swimming, la società Progetto AlbatroSS, la Delegazione Regionale Finp Sardegna nel nome di Silvia Fioravanti, la Fin Sardegna ed il suo Presidente Danilo Russu, il Cip Sardegna ed il comune di Alghero.