Torna Obiettivo Tricolore, la grande staffetta ideata nel 2020 da Alex Zanardi e diventata negli anni un simbolo di sport, inclusione e capacità di superare i limiti. La sesta edizione, presentata oggi al Senato della Repubblica, si svolgerà dal 20 settembre all’8 ottobre, con 60 atleti paralimpici di Obiettivo3 impegnati in un percorso di oltre 2.000 chilometri articolato in 20 tappe.
Alla presentazione erano presenti il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, la senatrice Giusy Versace, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni e Daniela Zanardi, moglie di Alex. In platea anche agli atleti paralimpici Simone Ciulli e Tiziano Monti.
Gli atleti si passeranno il testimone attraversando l’Italia in handbike, bicicletta e carrozzina olimpica, da Cervia a Trieste, attraversando Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia.
La partenza simbolica è prevista il 20 settembre, in occasione dell’Ironman Italy Emilia-Romagna di Cervia, mentre il via ufficiale sarà il giorno successivo dal Fantini Club di Cervia, con arrivo a Sogliano al Rubicone. Il traguardo finale sarà a Trieste, in Piazza della Borsa.
Lungo il percorso saranno allestiti villaggi sportivi aperti al pubblico, occasioni di incontro e partecipazione nelle quali gli atleti e le associazioni coinvolte presenteranno e faranno sperimentare diverse discipline paralimpiche. Il programma prevede inoltre il coinvolgimento di oltre 2.000 studenti di ogni ordine e grado, oltre a talk e iniziative di carattere sociale, promozionale e culturale.
Un progetto che continua così a portare avanti l’eredità sportiva e valoriale di Alex Zanardi, con un'attenzione particolare alla promozione della pratica sportiva tra le persone con disabilità.
“Obiettivo Tricolore è ormai parte integrante del movimento paralimpico italiano – ha dichiarato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis -. Ho fortemente voluto che Obiettivo3 fosse riconosciuta come associazione benemerita del CIP perché, oltre a mantenere vivo il ricordo di Alex, svolge un’attività che sostiene concretamente una delle nostre missioni principali: avvicinare allo sport il maggior numero possibile di persone con disabilità”.
“Le medaglie sono importantissime e l’Italia è tra i Paesi più forti al mondo nello sport paralimpico, ma dobbiamo soprattutto allargare la base. Dare la possibilità di fare sport a un milione e mezzo di persone rappresenta una sfida ancora più importante dei risultati di vertice che il nostro movimento riesce a ottenere”.
“Obiettivo3, attraverso gli atleti e la collaborazione con federazioni e Comitati regionali, svolge un lavoro fondamentale nell’avviamento allo sport. Dobbiamo dare cittadinanza paralimpica a tutte le persone con disabilità, comprese quelle che oggi non hanno ancora la possibilità di praticare sport in maniera strutturata”.
“Il CIP continuerà a garantire a Obiettivo Tricolore la massima collaborazione e il massimo supporto – ha concluso De Sanctis – perché il messaggio che porta avanti è pienamente coerente con la nostra missione: fare in modo che sempre più persone con disabilità possano avvicinarsi allo sport”.
Il legame con Alex Zanardi sarà ulteriormente celebrato sabato 12 settembre, quando a Castel Maggiore, nel Bolognese, sarà intitolato alla memoria del campione paralimpico un impianto sportivo. All’appuntamento sarà presente anche il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, in rappresentanza dell’intero movimento paralimpico italiano. L’iniziativa rappresenterà un ulteriore momento per mantenere vivo il ricordo di Zanardi e il suo impegno nella promozione dello sport come strumento di inclusione e partecipazione.