Nella suggestiva cornice dell’Arena della Vittoria di Bari è stata inaugurata l’11esima edizione del Trofeo Coni, manifestazione sportiva riservata ad oltre 4mila atleti under 14 provenienti da tutte le regioni italiane. La più grande novità è la partecipazione di atleti paralmipici in rappresentanza di Puglia, Lazio e Veneto. “Si tratta di una fase sperimentale. In fretta e furia, abbiamo dato modo a tre delegazioni di attrezzarsi per le gare di atletica, ma dall’anno prossimo daremo il massimo apporto al Coni e questo diventerà trofeo Coni-Cip: uno straordinario segnale di integrazione e di pari dignità”, le parole del presidente del Comitato italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, che ha seguito la cerimonia inaugurale accanto al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. “Noi dobbiamo fare i fatti e questo vuole dire che c’è un’integrazione tra questi due enti, uno è più grande l’altro è più piccolo, ma hanno la stessa dignità. Svolgere queste manifestazioni è in perfetta linea con la nostra vera mission, che è quella dell’attività promozionale: dobbiamo avviare alle attività sportiva quante più persone è possibile”, ha rimarcato il presidente De Sanctis, che ha rafforzato il concetto parlando di numeri. “Le persone con disabilità sono oltre un milione e mezzo e tutti devono avere il diritto di fare sport. Oggi i numeri di persone con disabilità che praticano sport sono più bassi, ma il nostro potenziale è pazzesco”. Il Trofeo Coni può essere un volano di ulteriore crescita per l’intero movimento. E che la strada sia segnata in questa direzione lo dimostra anche il fatto che ad accendere il braciere dell’edizione barese siano stati la campionessa olimpica di Tokyo Antonella Palmisano, oro nella gara di marcia, e il campione paralimpico di tiro a segno Gianluca Iacus. Nelle sue giornate baresi, il presidente nazionale Cip, Marco Giunio De Sanctis, incontrerà tra gli altri il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. “Sinora a livello locale ho trovato interlocutori che mi hanno sempre dato risposte rassicuranti e grande disponibilità. Il movimento è destinato a diventare sempre più importante, ma un passaggio chiave è anche la nostra crescita a livello manageriale”. In mattinata, De Sanctis aveva incontrato i dirigenti del Comitato Paralimpico della Puglia, presieduto da Gianni Romito.