Quattro giorni per conquistare il mondo e lanciare la sfida verso Los Angeles. La Nazionale italiana di paraciclismo è pronta per i Campionati Mondiali UCI su Strada, in programma dal 4 al 7 settembre a Huntsville, in Alabama. Il Cummings Research Park sarà il teatro della rassegna iridata, appuntamento che mette di fronte i migliori specialisti internazionali delle diverse categorie.
Il Commissario Tecnico Pierpaolo Addesi ha convocato una rappresentativa ampia e competitiva, composta da atleti delle categorie handbike, triciclo, tandem e bicicletta. La delegazione azzurra è negli Stati Uniti dal 29 agosto e accompagnerà gli atleti in un appuntamento che rappresenta uno dei momenti centrali della stagione.
Tra i convocati figurano Marianna Agostini, Roberta Amadeo, Federico Andreoli, Lorenzo Bernard, Andrea Biancalani, Elena Bissolati, Chiara Colombo, Fabrizio Cornegliani, Davide Cortini, Claudia Cretti, Francesco Di Felice, Noemi Lucrezia Eremita, Giorgio Farroni, Laura Andrea, Luca Mazzone, Andrea Tarlao, Mirko Testa, Paolo Totò, Ana Maria Vitelaru.
L’obiettivo è sempre il podio
L’Italia arriva al Mondiale con la consapevolezza di essere una delle realtà di riferimento del movimento paralimpico internazionale. L’obiettivo è confermare questo ruolo attraverso una squadra che unisce esperienza, qualità e nuovi innesti.
Per gli atleti più esperti sarà l’occasione per confermare il proprio valore sul palcoscenico iridato; per i più giovani, invece, Huntsville rappresenterà un'importante opportunità per misurarsi ai massimi livelli internazionali. Una combinazione che rende la spedizione azzurra particolarmente attesa.
Le gare americane non saranno però soltanto una corsa alle medaglie. Il Mondiale rappresenta anche un passaggio importante nella costruzione della Nazionale che accompagnerà il movimento italiano verso il prossimo appuntamento paralimpico.
Con Los Angeles 2028 già all’orizzonte, ogni appuntamento internazionale assume un peso specifico. Il Mondiale di Huntsville consentirà allo staff azzurro di valutare la condizione degli atleti, verificare la crescita dei nuovi protagonisti e consolidare un gruppo competitivo in vista del prossimo biennio.
La strada verso i Giochi è ancora lunga, ma il percorso è già iniziato. E l’Italia vuole continuare a percorrerlo da protagonista.