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Para ice hockey: la Repubblica Ceca vince il Torneo Internazionale di Torino

Data: Data: 29.01.23

Autore: FISG

Categoria: Sport


Lafinaledella10° edizione del Torneo InternazionalediPara Ice Hockey di Torino, organizzata daSportdipiùcon il patrocinio dellaFederazione Italiana Sport del Ghiaccioè stata ricca di colpi di scena:a trionfaresul ghiaccio del Palaghiaccio “Tazzoli” di Via Sanremo 67, infatti, è stata laRepubblica Cecaal termine di una gara incredibile. La nazionale guidata daJakub Novotnyha rispettato i pronostici della vigiliasconfiggendo la Norvegia per 3-2, ma ha dovuto soffrire più del previsto, con una vittoria arrivata solo ai supplementari dopo aver subito una clamorosarimonta da 2-0 a 2-2a 30′ dalla fine dei tempi regolamentari.

I cechi, forti dei risultati ottenuti durante ungirone di qualificazionedominato a punteggio pieno con21 gol fattie solamenteuno subito, sono passati in vantaggio già all’8′ del primo tempo conMichal Geier,sfruttando al meglio una situazione di power play; nei restanti minuti, la Norvegia ha opposto una buona resistenza, limitando i danni e chiudendo la frazione sotto 1-0. Nella ripresa gli scandinavi non hanno rinunciato ad attaccare, arrivando più volte al tiro, ma a trovare il raddoppio sono stati ancora una volta i cechi conZdenek Hablal 18′.

Ma è stata l’ultima frazione a regalare le emozioni più forti: la Norvegia, infatti, ha attaccato fin dall’inizio a testa bassa per cercare di rientrare in partita, trovando la rete della speranza al 43′ (in power play) conLoyd Remi Solberge arrivando addirittura al pareggio allo scadere conMorten Vaernes. Il sostanziale equilibrio visto ai supplementari è stato rotto definitivamente, in favore della Repubblica Ceca, solo dalgolden golrealizzato ancora daGeieral 49′, bravo ad approfittare di un disco perso nei pressi della metà campo.

Per l’Italia,sconfitta per 3-2 ieri in semifinaledalla stessa Norvegia, non resta che accontentarsi delterzo e ultimo postoe delle sensazioni positive trasmesse dalle due reti siglate nel finale daAndreaMacrìeStephan Kafmannche hanno lasciato buone speranze in otticaMondiali.

Fortemente realista, a proposito, è stato il commento delcoach azzurro Mirko Bianchial termine della competizione: «Siamo– ha spiegato –in un momento difficile per il nostro movimento a causa di un calo di energie e di stimoli: al di là di questo, il gruppo è motivato e ha voglia di lavorare e imparare. Questo Torneo, così come quello in Canada lo scorso autunno, ci è servito per tornare a giocare contro squadre di alto e altissimo livello come gli Stati Uniti e lo stesso Canada, che non affrontavamo da cinque anni. Questo discorso vale anche per le nazionali affrontate a Torino: la Repubblica Ceca, infatti, è molto solida, mentre la Norvegia ha una gran voglia di rivalsa dopo non essersi qualificata alle Paralimpiadi per la prima volta nella sua storia; ai Mondiali, gli scandinavi e la Germania saranno i nostri diretti concorrenti nella lotta per restare nel Gruppo A».

Grandi emozioni anche durante lepremiazioni finali: a consegnare la targa di miglior giocatore della squadra vincitrice, infatti, è stato ilfiglio di Andrea “Ciaz” Chiarotti(fondatore della disciplina in Italia e storico capitano della Nazionale a cui è dedicata la manifestazione)Lorenzo, giocatore dell’Under 15 dei Valpellice Bulldogs: “È sempre emozionante– ha commentato –vedere l’affetto dimostrato da così tante persone, provenienti da nazioni diverse, per mio papà. Nonostante tutto, le partite preferisco giocarle piuttosto che vederle e sono convinto che anche lui la penserebbe come me: l’hockey è uno sport divertente che mi rende felice, sono davvero orgoglioso del fatto che sia stato proprio “Ciaz” a farmi appassionare così tanto quando ero piccolo“.

Diverse anche le autorità presenti durante le celebrazioni, tra cui laPresidente del Comitato Paralimpico Piemonte Silvia Bruno, ilConsigliere Nazionale della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Giuseppe Antonucci, laConsigliera del Comitato Regionale della stessa FISG Veronica Zapponee ilPresidente di Sportdipiù Avv. Fabrizio Benintendi.

(Credit foto Salvatore Giordano)