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  • Lambertini, Mogos e Rigo conquistano il titolo continentale, secondo posto per Massa, terzo per Galvagno e Brunati
Da sinistra Mogos-Rigo-Brunati-su Galvagno-Massa-su Lambertini-Castro

Si è tinta d’azzurra la penultima giornata dei Campionati Europei Paralimpici di Cardiff 2026: l’Italia “sbanca” con ben sei medaglie in poche ore di cui tre d’oro, una d’argento e due di bronzo, volando in testa al Medagliere per Nazioni con 14 podi complessivi. Il sabato italiano della scherma in carrozzina racconta tre titoli europei, firmati da Emanuele Lambertini (fioretto categoria A), Andreea Mogos (sciabola B) e Leonardo Rigo (fioretto C), il secondo posto di Michele Massa (fioretto B) e i terzi di Mattia Galvagno (fioretto A) e Sofia Brunati (sciabola B). Conferme, ritorni, prime volte: medaglie pesantissime, preziose ed emozionanti.

Emanuele Lambertini è campione d’Europa nel fioretto maschile categoria A, aggiungendo un oro che mancava nella sua super bacheca. Ammesso agli ottavi per diritto di ranking, l’emiliano delle Fiamme Oro ha sconfitto 15-6 l’ucraino Demchuk e nei quarti di finale non ha lasciato scampo al tedesco Haupt, imponendosi con il risultato di 15-4 e mettendo così in ghiaccio la certezza della sua quarta medaglia individuale in un Campionato Europeo. Stavolta, però, voleva quella più importante. In semifinale, con una rimonta da campione, “Lambo” è riuscito a ribaltare l’assalto contro il turco Hakan Akkaya e a festeggiare per il risultato di 15-13 che l’ha proiettato in finale, contro l’ungherese Richard Osvath. Anche l’ultimo atto è stato un condensato di emozioni: Emanuele Lambertini ha reagito a un avvio non semplice, poi ha sprecato tre match point, infine, alla stoccata decisiva, ha potuto liberare la sua gioia per il 15-14 che gli ha consegnato il suo primo titolo europeo individuale, dopo quello mondiale arrivato nel 2023 a Terni.
Voluto, inseguito e meritato il bronzo di Mattia Galvagno, sempre tra i fiorettisti A. Entrato bene in gara fin dalla fase a gironi, il livornese del Pisascherma ha superato per 15-4 nei sedicesimi il polacco Balsam, prima di vincere con il risultato di 15-6 il derby azzurro degli ottavi di finale contro Luca Platania Parisi. Nei quarti il toscano ha coronato il sogno del podio dominando per 15-1 l’assalto contro il francese Tokatlian. Mattia Galvagno è uscito a testa alta anche dalla semifinale contro l’ungherese Osvath, finita 15-8 in favore del magiaro, festeggiando la sua prima medaglia in carriera agli Europei. Nella stessa gara, ha chiuso al 9° posto Luca Platania Parisi.

È bis d’oro per Andreea Mogos che, dopo il trionfo nel fioretto, si laurea campionessa d’Europa anche nella sciabola femminile categoria B. Il suo percorso è stato inarrestabile, segnato dalle nette vittorie prima sull’ungherese Csarnai (15-2) e poi sull’ucraina Doloh (15-3). In semifinale, contro un’altra portacolori dell’Ucraina, Fedota Isaieva, la torinese delle Fiamme Oro ha invece dovuto lottare fino all’ultimo respiro: la parata e risposta del 15-14 è valsa la qualificazione in finale. Nell’ultimo atto l’avversaria è stata la georgiana Irma Khetsuriani, contro la quale Andreea Mogos ha sfoggiato un’altra prestazione strepitosa: vittoria per 15-7 e titolo europeo in cassaforte anche tra le sciabolatrici.
Nella stessa competizione, bronzo da incorniciare per Sofia Brunati. La sua prima medaglia in un Europeo è stata figlia di una grande prestazione, cominciata fin dalla fase a gironi, segnata da un en plein di vittorie. Negli ottavi l’atleta dell’Accademia Scherma Milano ha superato 15-5 l’ucraina Pozniak e con la stessa autorità, in un combattuto quarto di finale, si è imposta 15-12 sulla polacca Strawinska, ottenendo così la certezza del podio. In semifinale, contro la georgiana Irma Khetsuriani, Sofia Brunati si è battuta fino all’ultima decisiva stoccata, perdendo 15-14 ma festeggiando comunque per un meritatissimo e prestigioso terzo posto.
Reduce dal bronzo nella spada, oggi tra le sciabolatrici B ha chiuso in 6^ posizione Julia Markowska che, dopo aver battuto la polacca Pacek (15-11), si è arresa nei quarti all’ucraina Fedota Isaieva (15-2).

La terza medaglia d’oro della giornata azzurra porta la firma di Leonardo Rigo nel fioretto maschile categoria C. Il modenese della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena, già bronzo nella spada, ha staccato il pass per la “zona podio” grazie a un percorso netto nella fase a gironi, e in semifinale ha dominato il match contro l’israeliano Kanstantsin Kavaliou, imponendosi con il punteggio di 15-4. Nell’ultimo atto, contro l’ucraino Serhii Shavkun, Leo Rigo ha messo in pedana tutta la sua voglia di vincere: 15-8 il risultato che gli è valso il titolo di campione d’Europa e l’abbraccio travolgente di tutti i compagni di squadra.

Gran finale con l’argento di Michele Massa nel fioretto maschile categoria B. Il marchigiano delle Fiamme Gialle, dopo un secco 15-0 al greco Souliotis negli ottavi, si è trovato ad affrontare il derby dei quarti con Gianmarco Paolucci (che aveva superato 15-8 il “neutrale” Sukhoteplyi). La sfida tutta italiana è stata appannaggio di Massa, vittorioso per 15-8 e proiettato così in “zona medaglie”. In semifinale, opposto all’ucraino Anton Datsko, Michele ha interpretato l’assalto nel migliore dei modi, imponendosi 15-11 e approdando al match per l’oro. In finale, contro il britannico Dimitri Coutya, l’azzurro ha lottato alla pari per oltre metà assalto, poi il beniamino di casa ha allungato nel punteggio chiudendo 15-9 ma per Massa resta un secondo posto di grande valore.
Settima posizione finale per Gianmarco Paolucci, mentre nella sciabola femminile categoria A, ha chiuso 10^ Loredana Trigilia.

Forte già di ben 14 medaglie conquistate (6 ori, 2 argenti e 6 bronzi), l’Italia – guidata dai CT Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada – arriva così all’ultima giornata dei Campionati Europei Paralimpici di Cardiff 2026 in vetta al Medagliere. Domani, in Galles, il sipario calerà con le gare a squadre di sciabola. Nella prova femminile il team italiano sarà in pedana con Loredana Trigilia, Andreea Mogos e Julia Markowska, mentre nella competizione maschile il quartetto azzurro sarà composto da Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Amelio Castro e Andrea Jacquier.