Un oro, due argenti e due slot conquistati per i prossimi Giochi Paralimpici estivi di los Angeles 2028: è questo il risultato, per l'Italia, al termine delle prime due giornate di gare dei Campionati del Momdo ti tiro a segno paralimpico di Changwon, in Corea del Sud. Nella prima giornata di gare, gli azzurri hanno conquistato un oro iridato, una medaglia di bronzo nella prova a squadre e, soprattutto, due importanti slot per i Giochi di Los Angeles 2028.
Straordinaria la prestazione di Tommaso Starec, protagonista nella prova individuale della specialità R4 - carabina 10 metri. L’azzurro ha conquistato una splendida medaglia d’oro, al termine di una finale di altissimo livello, chiusa con il punteggio di 255,5, risultato che gli ha permesso di eguagliare il record mondiale di finale e di stabilire il nuovo record di qualifica per la categoria juniores. Starec ha preceduto Michael Johnson e il coreano Lim Juhyun, completando così una gara perfetta che gli ha regalato il titolo iridato. Con la vittoria di Changwon, infatti, Tommaso Starec ha conquistato la prima slot italiana per i Giochi di Los Angeles 2028, aprendo ufficialmente il percorso della squadra azzurra verso il prossimo grande appuntamento paralimpico.
A salire sul podio nella competizione a squadre sono stati Tommaso Starec, Livia Cecagallina e Gianluca Iacus, capaci di totalizzare 1888,8 punti. Gli azzurri hanno chiuso alle spalle della Corea, medaglia d’oro con 1905,1 punti, e dell’Ucraina, seconda con 1890,2. La prestazione della formazione coreana ha inoltre fatto registrare il nuovo record mondiale di qualificazione, a conferma dell'altissimo livello tecnico della competizione iridata.
Soddisfazioni anche per Livia Cecagallina, che ha ottenuto a sua volta la slot per Los Angeles 2028, classificandosi prima tra le donne in gara. Cecagallina ha concluso la prova con 629,0 punti, piazzandosi al 12° posto nella classifica generale. Per l’azzurra si tratta di un risultato di grande rilievo, che le consente di aggiungere il proprio nome a quello di Starec tra gli atleti italiani già qualificati attraverso le competizioni di Changwon. Per Tommaso Starec, Livia Cecagallina e Gianluca Iacus arriva dunque un meritato riconoscimento sul podio mondiale, mentre per Starec e Cecagallina si apre già una nuova prospettiva: quella verso Los Angeles 2028, con l’Italia pronta a continuare il proprio cammino internazionale.
Un bronzo nella seconda giornata di gare, grazie alla squadra azzurra composta da Livia Cecagallina e Gianluca Iacus, terzi nella specialità R11 Mixed Team con il punteggio di 440,5 punti.
Gli azzurri hanno disputato una gara di carattere, riuscendo a salire sul terzo gradino del podio al termine di una competizione di alto livello. La medaglia d’oro è andata alla Cina, prima classificata con 504,6 punti, mentre la medaglia d’argento è stata conquistata dagli Stati Uniti, che hanno totalizzato 503,9 punti. Per Cecagallina e Iacus si tratta di un risultato importante, che conferma la crescita del movimento italiano e la competitività della squadra azzurra sulla scena internazionale.
Una prestazione che arricchisce il bilancio della spedizione italiana a Changwon e che premia il lavoro svolto dagli atleti e dallo staff tecnico in occasione di un appuntamento mondiale particolarmente importante anche in vista del prossimo ciclo paralimpico.
Buona prova anche per la squadra italiana di pistola composta da Giulia Valdo e Davide Franceschetti, protagonista nella specialità P6 Mixed Team. Gli azzurri hanno chiuso la gara al quarto posto con un punteggio complessivo di 344,8 punti, sfiorando così il podio al termine di una competizione molto combattuta.
A imporsi nella specialità è stata ancora una volta la Cina, che ha dominato la prova con 472,1 punti, stabilendo anche il nuovo record mondiale. Alle sue spalle si è classificata la Corea, seconda con 466,0 punti, mentre la medaglia di bronzo è andata all’India, che ha concluso con 404,0 punti.
Per Valdo e Franceschetti resta comunque un quarto posto di rilievo, ottenuto in una competizione che ha visto confrontarsi alcune delle migliori coppie del panorama internazionale. La squadra azzurra ha dimostrato solidità e capacità di competere ai massimi livelli, confermando le buone prospettive del tiro a segno paralimpico italiano.