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  • In Corea, successo per Cormons. Terzo posto per Cafaggi, argento per la Squadra PT1
La squadra di PT1 composta da Talamo-Dessì-Fedrigucci

La rassegna Iridata di Para-Trap di Changwon (KOR) si chiude con un bottino di tre medaglie per la Squadra Azzurra del Direttore Tecnico Benedetto Barberini.

Quella più pesante è sicuramente l’oro di Fabrizio Cormons nella classe funzionale dei PT2, quella riservata ai tiratori con disabilità agli arti inferiori. L’azzurro di San Felice Circeo (LT), portacolori delle Fiamme Oro, si è confermato Campione del Mondo stabilendo il nuovo Record del Mondo in finale.

Entrato in finale con il dorsale numero due grazie al 107/125 delle qualificazioni, Cormons ha affrontato l’ultima serie con l’obiettivo di confermarsi come più forte al Mondo ben impresso nella testa. Con grinta e determinazione ha superato brillantemente tutte le eliminatorie fino a confermarsi Iridato con 26/30 e due piattelli di vantaggio sul ceco Filip Marinov, secondo con 24/30. Terzo lo spagnolo Ignacio Javier Brinas Moras con 20/25.

Peccato per Antonio Ventre (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa) di Rosarno (RC), quinto in qualificazione con 106/125 +1 e poi quarto in finale con 14/20. Diciannovesimo Loris Fiorotto di Volpago del Montello (TV), che dopo il 59/75 di ieri, oggi non è sceso in pedana per indisposizione che gli ha impedito di gareggiare.

Con la medaglia di bronzo al collo si è conclusa la trasferta Mondiale per Mirko Cafaggi, terzo classificato nel comparto dei PT3, riservato ai tiratori con disabilità agli arti superiori. L’azzurro di Faenza (RA), sesto in qualificazione con 101/125, in finale si è fermato sul terzo gradino del podio con 19/25. Davanti a lui lo spagnolo Meliton Antonio Brinas Mora, primo con 27/30 ed il nuovo Record del Mondo, ed il francese Jean-Michel Brune, secondo con 24/30.

Da finale, ma non da medaglia, le prestazioni di Gabriele Nanni (Fiamme Oro) di Sala Bolognese (BO), lo scorso anno medaglia d’argento al Mondiale di Brno (CZE), primo in qualificazione con 112/125 e poi sesto in finale con 10/15, e di Calogero Sansone di Casanova Lerrone (SV), ottavo con 100/125 +4 e 5/10.

Infine, per la classifica PT1 riservata ai tiratori in carrozzina, le medaglie sono andate allo svizzero Murat Petit, oro con 22/30, ed ai portacolori degli Emirati Arabi Uniti Mohammed Alhasmi, d’argento con 19/30, e Mohammed Alhebsi, medagli di bronzo con 15/25.

Il migliore degli Azzurri è stato Raffaele Talamo di Roma, terzo in qualificazione con 93/125 +2 e poi sesto in finale con 8/15. Fuori dalla finale Gianluigi Dessi di Gonnesa (SU), decimo con 90/125, e Davide Fedrigucci (Fiamme Oro) di Urbino (PU), undicesimo con 88/125.

I nostri si sono consolati con la medaglia d’argento a Squadre conquistata grazie al punteggio di 271/375. Davanti a loro la squadra degli Emirati Arabi, prima con 282/375, ed alle loro spalle quella della Repubblica Ceca, terza con 259.

“Concludere una trasferta impegnativa come questa in Corea con tre medaglie è impresa non da poco – ha commentato il Commissario Tecnico Benedetto Barberini – Ci tengo a fare i miei complimenti speciali a Fabrizio Cormons, per essersi confermato Campione del Mondo e, addirittura, siglando il nuovo Record del Mondo, ed a Mirko Cafaggi per la sudatissima medaglia di bronzo. Ma, come sempre, voglio ringraziare tutti i componenti della Squadra, accompagnata in questa trasferta con l’aiuto dell’ottimo Riccardo Rossi. Ogni evento si conferma essere una esperienza straordinaria, in cui imparo più io da loro che loro da me. Forza, tenacia, determinazione e tanto tanto impegno. A tutti il mio più sentito grazie, dal profondo del cuore”.