Si è svolta sabato 26 settembre 2026, dalle 14.00 alle 19.00 in via De’ Pellegrini a Porcia, la “Festa dello Sport”, promossa dalla Città di Porcia – Assessorato allo Sport, in collaborazione con ANMIL e con il patrocinio di CONI, Regione Friuli Venezia Giulia, Comitato Italiano Paralimpico e Sport e Salute.
Una manifestazione nata con l’obiettivo di far conoscere le numerose opportunità sportive presenti sul territorio, dando a bambini, ragazzi e famiglie la possibilità di incontrare società, associazioni, tecnici e atleti e, soprattutto, di provare direttamente diverse discipline.
A fare gli onori di casa il sindaco di Porcia Marco Sartini e l’assessore allo Sport Alberto Basso, tra i promotori e organizzatori dell’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione delle società sportive e delle associazioni del territorio.
Numerose anche le presenze istituzionali e del mondo sportivo. Hanno partecipato il Comandante dei Carabinieri, Erika Dessabo per Sport e Salute, Raffaele Padrone, Dorino De Grignis per il CONI. Presente inoltre un rappresentante di ANMIL, che ha portato i saluti del presidente Amedeo Bozzer.
A moderare la giornata è stato Mauro Chiarot , componente della Giunta del CIP Friuli Venezia Giulia, che ha accompagnato i diversi momenti della manifestazione e presentato gli ospiti e i partecipanti.
Ad aprire ufficialmente la Festa dello Sport è stato il sindaco Marco Sartini, che ha sottolineato il valore di manifestazioni come questa e la loro importanza per l’intera comunità: occasioni capaci di mettere insieme persone, associazioni e realtà differenti attraverso un linguaggio universale come quello dello sport.
A seguire si è svolto un momento particolarmente significativo con la premiazione degli atleti che si sono distinti per i loro meriti sportivi, riconoscendo risultati, impegno, costanza e passione.
Presente alla manifestazione anche la presidente del CIP Friuli Venezia Giulia, Maria Elisabetta Capasa, che ha ricordato quanto lo sport rappresenti un’opportunità per tutti. Un invito particolare è stato rivolto ai ragazzi che ancora non si sono avvicinati alla pratica sportiva paralimpica: questo è il momento per farlo, approfittando proprio di giornate come quella di Porcia per provare, conoscere e magari scoprire una disciplina capace di diventare una nuova passione.
Diverse le attività paralimpiche che è stato possibile conoscere e sperimentare, dal calcio balilla al tennis tavolo, fino all’handbike, grazie alla presenza di tecnici e atleti che hanno messo a disposizione esperienza e competenze. Tra loro anche Herbert Dal Cin , tecnico e atleta paralimpico, Emese Marton, tecnico di tennis tavolo, l'atleta di Hand bike Riccardo Mazzetti ed Ivan Bellina che la scorsa settimana ha primeggiato nelle bocce.
Ed è stata proprio l’handbike a regalare una delle immagini più belle e spontanee della giornata. Riccardo Mazzei, impegnato a mostrare come si utilizza il mezzo, è stato seguito con entusiasmo dai bambini, che lo hanno letteralmente rincorso incuriositi, osservando da vicino i suoi movimenti e scoprendo una disciplina che per molti di loro rappresentava una novità. Un momento semplice, ma capace di raccontare perfettamente lo spirito della manifestazione: conoscere attraverso l’esperienza e scoprire lo sport divertendosi.
La presidente Capasa ha inoltre ricordato il percorso avviato grazie al progetto realizzato con il Comune di Porcia presso il campo sportivo di Sant’Antonio di Porcia. La collaborazione tra Comune, CIP, ANMIL e società sportive ha infatti permesso di creare una rete concreta sul territorio: le società presenti in quella realtà sono disponibili ad accogliere i ragazzi che desiderano avvicinarsi allo sport paralimpico, offrendo loro la possibilità di iniziare un percorso seguiti da tecnici e realtà sportive del territorio.
Un progetto che dimostra quanto sia importante lavorare insieme e fare rete, affinché una giornata di promozione non rimanga un appuntamento isolato, ma possa trasformarsi in un’opportunità concreta e continuativa di pratica sportiva.
La Festa dello Sport di Porcia si è così confermata una giornata di incontro, scoperta e condivisione, nella quale istituzioni, associazioni, società sportive, tecnici, atleti e famiglie hanno potuto ritrovarsi attorno a un obiettivo comune: rendere lo sport sempre più vicino e accessibile a tutti.
Un messaggio racchiuso perfettamente nelle parole scelte per accompagnare la manifestazione: “Prova, gioca, scopri, vivi lo sport!”. Perché spesso una grande passione nasce proprio così: da una prova, da un incontro, dalla curiosità di un bambino o dalla scoperta che, nello sport, c’è un posto per ciascuno