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  • Dieci atleti con disabilità hanno sperimentato vela, tiro con l’arco e scherma dal 25 al 27 settembre, con il supporto degli Orientatori del CIP Lombardia e di Fondazione Roma

25 settembre - 27 settembre 2026

Campione del Garda (BS) 

 

Il campus sportivo Vela LiberaMente, organizzato dal CIP Lombardia con il supporto di Fondazione Roma, si è svolto a Campione del Garda dal 25 al 27 settembre 2026. Le discipline proposte erano la vela, il tiro con l’arco e la scherma.

L’iniziativa era rivolta a dieci atleti con diverse tipologie di disabilità, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e stimolare nuove competenze.

All’evento partecipavano anche gli Orientatori del Cip Lombardia, che hanno supportato l’organizzazione, collaborando con le famiglie e con i ragazzi sia nei momenti sportivi che durante i pasti, che hanno rappresentato un momento di scambio e confronto sulle esperienze vissute,

I partecipanti, suddivisi in tre gruppi, hanno preso parte a sessioni di vela su imbarcazioni adattate. Dopo una prima fase teorica nella mattinata di sabato, i tecnici della vela sono usciti in acqua con il primo gruppo; le attività sono state tuttavia interrotte a causa dell'assenza di vento, rinviando l'uscita al pomeriggio. Nel frattempo, gli atleti a terra si sono dedicati alle altre due discipline previste.

Nel primo pomeriggio è uscito in barca il secondo gruppo, seguito nella seconda parte della giornata da quello della mattina. L’ultimo gruppo ha infine provato la vela nella mattinata di domenica.

Le sedute di tiro con l’arco e di scherma sono state condotte da istruttori qualificati, che hanno personalizzato l’approccio in base alle capacità dei singoli atleti. Entrambe le discipline sono state praticate con l'ausilio di attrezzature specifiche per rispondere alle differenti esigenze funzionali dei partecipanti.

Tutti gli atleti hanno dimostrato grande entusiasmo, impegno e una forte motivazione, evidenziando sia miglioramenti tecnici sia un incremento dell'autostima.

Il campus ha rappresentato un’esperienza di fondamentale importanza per atleti, organizzatori e istruttori, confermando ancora una volta il valore degli appuntamenti sportivi inclusivi capaci di valorizzare le potenzialità di ogni persona.