Nato in Brasile è arrivato per la prima volta in Italia all’età di 7 anni per fare dei trattamenti specifici alle gambe. Sono all’età della scuola media, però, Gabriel si è trasferito definitivamente in Italia. All’inizio non aveva molta voglia di fare attività sportiva ma il padre è stato categorico nel dirgli che doveva scegliere e iniziare una disciplina sportiva. Il suo approdo al basket in carrozzina, quindi, non è stato dei più gioiosi fino a quando Gabriel non ha iniziati ad apprezzare lo sport e la dinamicità di tale sport tanto che adesso dice: “Voglio diventare il giocatore più forte al mondo di basket e meritarmi di diventate il capitano della nazionale”.