Christoph nasce con la spina bifida e debutta sul ghiaccio del para ice hockey molto presto, a soli 10 anni. Uno sport che definisce 'veloce, duro'. Se dovesse definirsi con tre aggettivi, sarebbero: socievole, grintoso e felice. Un ragazzo che avrebbe fatto comunque sport, anche se non fosse diventato un azzurro dell'hockey su slittino, e preferibilmente uno sport di squadra, perchè, dice: "amo stare in compagnia dei miei compagni di squadra, anche fuori dalle competizioni. Poi in campo si dà tutto, ci vuole una certa grinta per farsi valere sul ghiaccio. Prima di un gara importante? Spesso mi isolo ascoltando musica e facendo la mia routine di riscaldamento". Cosa può compromettere maggiormente una prestazione? L'ansia, non ha dubbi.