“La vita è come un'uscita in mare, con giornate in cui è calmo, altre con vento e onde minacciose. Il mare per me rappresenta anche la mia città”. A 21 anni, Giulia riceve la diagnosi di sclerosi multipla ma questo non le impedisce di continuare a praticare sport, da sempre, per lei, elemento essenziale. "Ne ho provati tanti fin da piccolissima, ma il mio sport preferito è sempre stato la pallavolo, prima in piedi, ora seduti. Direi che lo sport è la certezza della mia vita insieme a mio figlio, che per me è un grande punto di riferimento: “Oltre che un'atleta sono una mamma. Dedico tanto tempo al mio bambino”. Laureata in Scienze infermieristiche, ha fatto esperienze lavorative in un centro medico sportivo. “Prima di una partita mi piace sentirmi pronta e bella, perché per me affrontare un match è come uscire con un’amica”.