Nato con spina bifida è cresciuto con un forte legame con il suo paese di origine, ovvero Soresina in provincia di Cremona “Anche quando ci siamo trasferiti a Milano – racconta – con mio papà andavamo a nella piscina di Cremona perché a Milano non avevamo trovato nessuno che mi permettesse di nuotare”. La passione di Fabio per il nuoto ha origini lontane: “Ho Iniziato a stare in piscina da quando ero molto piccolo per fisioterapia – dice - poi l'acqua è sempre stata il mio elemento”. Ma quello che all’inizio era solo uno svago e una passione si è trasformato poi in qualcosa di più. “Un giorno mio papà, parlando con un allenatore di Cremona, ha scoperto che esisteva a Milano un gruppo di nuotatori della Polha capitanato da Max Tosin – racconta Fabio - e dopo poco, nonostante il covid, sono riuscito ad allenarmi e a crescere sportivamente con loro”.