Era il 19 gennaio del 2021 quando, in seguito a un’ischemia midollare è stato ricoverato a Udine. In seguito è stato trasferito al Gervasutta, ospedale riabilitativo, fino al 17 giugno dello stesso anno. è stato lì che, con l’aiuto del suo fisioterapista, ha conosciuto il mondo della pallacanestro in carrozzina. “Ho iniziato appena uscito dall’ospedale – racconta – e adesso spero che questo sport mi dia grandi soddisfazioni. Punto sempre al massimo e magari, un giorno, farlo diventare il mio lavoro”.