Giovanni Achenza si avvicina al paratriathlon dopo la delusione sportiva della mancata qualificazione ai GIochi di Londra 2012 nel ciclismo. Nel 2003, all'età di 32 anni, è vittima di un incidente sul lavoro: una caduta dalle scale gli procura una lesione midollare. “Dopo 10 anni di paraciclismo avevo deciso comunque di cambiare sport”. E così Giovanni triplica l'impegno, aggiungendo nuoto e corsa: "Di questo sport amo il fatto di stare all’aria aperta. Quello che soffro di più invece è la fatica sull’ultima salita con la carrozzina olimpica". L’atleta che lo ispira maggiormente è anche il suo avversario diretto, Jetze Plat: “Ma anche il mio ex compagno nel ciclismo Alex Zanardi”. Dopo due medaglie di bronzo in due edizioni delle Paralimpiadi, oggi dichiara: "Nel 2024, nonostante l'età che avanza, mi metto ancora in gioco". A Parigi 2024 infatti ha dato tutto se stesso fino all'ultimo metro di corsa, arrivando 5° nella sua gara.