“Lo sport mi ha fatto crescere come persona, come uomo”. Affetto da osteoporosi aggravata congenita, Jacopo si è avvicinato a questa disciplina vent’anni fa, indirizzato da alcuni fisioterapisti. A quel tempo praticava nuoto:“Mi sono innamorato subito di questo sport”. Del tiro a segno ama il fatto che ti forgia dal punto di vista morale, umano, caratteriale: “Ti dà una disciplina e migliora la consapevolezza di sé stessi”. L’atleta a cui si ispira è un esempio umano e sportivo: “Niccolò Campriani, che considero uno degli atleti più forti di tutti i tempi”. Nonostante abbia preso parte ai Giochi di Londra del 2012, se pensa al momento sportivo più bello non ha dubbi: “La gara di Coppa del Mondo in cui ho ottenuto il pass per Tokyo”. Se dovesse partecipare a un talent si esibirebbe in uno spettacolo di cabaret. Una canzone nella sua playlist è sicuramente Always di Bon Jovi. “Per tutte le persone che hanno avuto delle difficoltà, la parola resilienza è fondamentale, perché significa doversi riadattare a vivere”.