Il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e il Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN) hanno sottoscritto una convenzione per disciplinare l'accesso e la partecipazione alle attività sportive presso il Centro di Preparazione Paralimpica (CPP) di via delle Tre Fontane a Roma.
L'accordo è stato sottoscritto dal Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, e dal Presidente nazionale del CSEN, Prof. Francesco Proietti. Presenti in rappresentanza del CSEN anche il Vicepresidente nazionale, Dott. Francesco De Nardo, e il Segretario nazionale, Dott. Alessandro D'Aprile.
«Il Centro di Preparazione Paralimpica rappresenta un punto di riferimento per lo sviluppo dello sport paralimpico e per la diffusione della pratica sportiva sul territorio. Questa convenzione si inserisce nel percorso volto a favorire l'utilizzo degli impianti attraverso una collaborazione strutturata con gli organismi sportivi, definendo regole chiare e responsabilità precise. La priorità resterà sempre quella delle attività paralimpiche e istituzionali, ma vogliamo che il Centro possa rappresentare anche un'opportunità per ampliare le occasioni di pratica sportiva, nel rispetto delle sue finalità e della programmazione del CIP», ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.
«Per CSEN lo sport integrato rappresenta un valore fondamentale: lo sport deve essere uno spazio aperto a tutti, capace di abbattere barriere e creare autentiche opportunità di partecipazione. Questa convenzione con il CIP ci permetterà di valorizzare il Centro di Preparazione Paralimpica come luogo di incontro e crescita per la comunità territoriale romana. È un punto di partenza importante, che auspichiamo possa diventare il volano per nuove iniziative condivise, nel segno dell’inclusione, della collaborazione e del diritto allo sport per tutti».
La convenzione definisce le modalità di accesso agli impianti, il tesseramento dei partecipanti e la gestione delle attività sportive, individuando le rispettive competenze e responsabilità dei due organismi.
L'intesa si inserisce nel modello di accesso regolamentato al Centro, infrastruttura strategica per lo sviluppo dell'attività paralimpica e risorsa anche per le attività sportive del territorio. Resta prioritaria la destinazione degli spazi alle attività paralimpiche e istituzionali, in coerenza con la programmazione del Comitato Italiano Paralimpico.
In base all'accordo, il CIP mantiene la responsabilità dell'organizzazione e della gestione delle attività presso il Centro, definendone tipologie, calendari, orari, modalità di iscrizione e tariffe. Il CSEN si occuperà del tesseramento dei partecipanti, delle relative coperture assicurative e della verifica della documentazione sanitaria richiesta per la pratica sportiva.
La convenzione disciplina, inoltre, gli aspetti amministrativi e organizzativi legati alla partecipazione, prevedendo lo scambio delle informazioni necessarie e la collaborazione tra le parti per la promozione delle attività e la gestione di eventuali criticità.
L'accordo ha decorrenza dal 15 ottobre 2026 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti.