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CIP e Regione Abruzzo per rafforzare impianti, risorse e territorio

Data: Data: 22.07.26

Categoria: Dal Comitato


Continua il percorso di confronto istituzionale avviato dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, con i Presidenti delle Regioni per potenziare la collaborazione e a rafforzare le politiche a sostegno dello sport paralimpico.

A L’Aquila, nel corso dell'incontro con il Marco Marsilio che si è tenuto a Palazzo Silone, sono stati affrontati i principali temi legati allo sviluppo del movimento paralimpico sul territorio regionale. All'incontro hanno preso parte anche il Presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli e il Segretario Generale Simone Rasetti.

Tre gli argomenti principali al centro del confronto. In primis il sostegno all'attività paralimpica regionale e il rafforzamento delle politiche a sostegno dello sport per tutti.

Altro punto la riqualificazione delle infrastrutture e accessibilità, con l'obiettivo di ridare vita a impianti e aree che attualmente non sono accessibili o non sono pronte ad accogliere l'attività paralimpica; il tutto con uno sguardo particolare allo sport invernale, per garantire un'offerta sportiva equa e diffusa su tutto il territorio regionale.

Altro tema le sedi regionali con la volontà di valorizzare e potenziare la struttura del CIP in Abruzzo, rendendola sempre più operativa e al servizio degli atleti e del territorio.

«Questo tour tra le Regioni nasce dalla volontà di dare nuova linfa ai territori attraverso un’azione unitaria e sinergica: se non sosteniamo e sovvenzioniamo l'attività di base sul campo, non potremo crescere né avvicinare un numero sempre maggiore di persone con disabilità allo sport», dichiara il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.

«Come CIP continuiamo a garantire risorse e supporto economico alle Federazioni sportive — sia alle 22 olimpiche che fanno attività paralimpica che alle 9 di estrazione esclusivamente paralimpica — focalizzando gli sforzi territoriali soprattutto sull'avviamento e sulla promozione. Proprio per questo è fondamentale rivedere l'attuale normativa regionale: una legge in vigore da oltre un decennio che oggi riserva solo il 5% al Comitato Paralimpico rispetto al 95% destinato al CONI. Il mondo dello sport è cambiato ed è giunto il momento di adeguare le normative ai tempi attuali: dobbiamo capire insieme alle istituzioni locali come incrementare questa quota per dare risposte concrete al territorio».

«Accanto alle risorse sportive, servono strutture e spazi adeguati», prosegue De Sanctis. «Auspichiamo che la Regione possa individuare una sede idonea per il nostro Comitato Regionale e guardiamo con grande interesse allo sviluppo dell'impiantistica sportiva accessibile, fondamentale per garantire il diritto allo sport per tutti. Ne è un esempio l'idea di realizzare un centro dedicato agli sport del ghiaccio a Ovindoli: l'impiantistica resta il pilastro imprescindibile su cui costruire il futuro del nostro movimento».

Soddisfazione anche da parte delle istituzioni regionali abruzzesi.

«Il confronto con il Comitato Italiano Paralimpico rappresenta un’importante occasione di ascolto e di approfondimento delle esigenze degli atleti, delle associazioni e delle realtà che operano sul territorio – ha dichiarato il presidente Marsilio –. Lo sport paralimpico riveste un rilevante valore sociale e contribuisce a promuovere inclusione, partecipazione e piena cittadinanza. La Regione segue con attenzione il lavoro svolto dal CIP e dalle sue articolazioni territoriali».

Mauro Sciulli, Presidente regionale CIP Abruzzo: “I nostri sforzi sono concentrati maggiormente sul potenziamento e sullo sviluppo dell'attività paralimpica nel nostro territorio, e per questo ringrazio sentitamente il Presidente Marsilio e il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis per l’attenzione che ci riserveranno. Vogliamo valorizzare lo sport a 360 gradi, promuovendo sia le discipline estive che quelle invernali, sfruttando le grandi opportunità offerte dalla nostra regione. Per far crescere concretamente tutto il movimento, intendiamo puntare con decisione sulla promozione, sull’avviamento e sul miglioramento e sullo sviluppo dell'impiantistica sportiva”.