Si chiude con uno storico secondo posto l'avventura dello Sporting Amp Football Fano nella Champions League 2026 di calcio amputati. La formazione marchigiana, padrona di casa della competizione europea, ha raggiunto la finale del torneo, cedendo nell'ultimo atto ai polacchi del Wisla Cracovia, vincitori con il punteggio di 6-0.
Un risultato che rappresenta il miglior piazzamento mai ottenuto da una squadra italiana nella storia della manifestazione e conferma la crescita dello Sporting Fano nel panorama internazionale.
Il cammino della squadra allenata da Paolo Palazzi è iniziato con due vittorie nette nella fase a gironi: venerdì sono arrivati il 7-0 contro i tedeschi del Mainz 05 e il 5-0 ai danni dei georgiani dell'AFC Tbilisi. Sabato, in semifinale, i marchigiani hanno poi superato per 5-2 gli spagnoli della Fundacion Betis Siviglia, grazie al gol di Lastowski e alle doppiette di Boyle e Capasso.
La finale, disputata allo stadio Mancini di Fano, ha visto lo Sporting affrontare il Wisla Cracovia, già vincitore dell'edizione 2024 e tra le principali favorite della vigilia. Dopo una prima fase equilibrata, con una buona occasione per Boyle, la formazione polacca ha sbloccato il risultato al 20', prendendo progressivamente il controllo della partita. Il primo tempo si è chiuso sul 3-0, prima del definitivo 6-0.
Prima del calcio d'inizio, il Commissario Tecnico della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, ha inviato un videomessaggio di saluto e incoraggiamento a tutte le squadre partecipanti, con un pensiero particolare per gli atleti dello Sporting Fano. Alcuni di loro saranno infatti impegnati con la maglia azzurra ai Mondiali in programma a novembre in Messico. Il messaggio è stato diffuso attraverso i profili social della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC.
Nonostante la sconfitta nell'ultimo atto, il bilancio della formazione marchigiana resta estremamente positivo, come sottolineato dal presidente Andrea Gemma: «Contro un'avversaria così quotata c'era poco da fare e lo sapevamo. La sconfitta in finale non ci rovina però la festa: abbiamo chiuso il torneo con uno storico secondo posto e ora tenteremo di vincere il campionato italiano per riprovarci l'anno prossimo».
Gemma ha inoltre evidenziato il successo organizzativo della manifestazione, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, dal Comune di Fano alla FIGC, con un particolare riconoscimento al segretario generale Marco Brunelli.
Per lo Sporting Fano resta dunque un traguardo di grande valore: la squadra ha portato l'Italia fino alla finale della principale competizione europea per club, ponendo una base importante per continuare a crescere e puntare a nuovi obiettivi.