La Nazionale CP si è aggiudicata il World Championship. In una finale bella, emozionante e combattuta l'Italia ha battuto per 3-1 gli statunitensi del CP Soccer US e si è aggiudicata il torneo. Al primo appuntamento internazionale da quando la squadra è sotto la gestione della FIGC è arrivato un successo, cosa mai avvenuta in precedenza.
Si tratta di una vittoria strameritata, che è frutto di un percorso iniziato con il riconoscimento da parte del CONI della FIGC come federazione paralimpica, a partire dal 1° gennaio 2026, e poi con il primo raduno, avvenuto a metà aprile a Tirrenia, in occasione della Finale nazionale del Primo Livello della competizione Il Calcio è di Tutti della Divisione Calcio Paralimpico.
Nelle cinque partite giocate dall'Italia in questi giorni sono arrivate solo vittorie: alcune larghissime, altre più di stretta misura. L'avversaria più ostica, come previsto, veniva dagli Stati Uniti. Nel girone il match contro il CP Soccer US era finito 2-1, oggi gli Azzurri hanno segnato un gol in più.
Per la finale il tecnico Daniele Valente schiera Beccegato, Brocca (il capitano sarà poi premiato come ‘player of the match’), Marigliano, Nacci, Lovascio, Xanina e Vareschi. A disposizione, ci sono Pusterla, Lupoale, Caldarera, Valenti, Loré, Vrech e Li Vecchi. Il match inizia sul filo dell'equilibrio ed è ben giocato da entrambe le squadre. La sensazione è che chi passerà per primo in vantaggio avrà grandi possibilità di aggiudicarsi il titolo.
E ad andare in vantaggio è l'Italia, al termine di una bella azione in velocità, finalizzata con precisione da Xanina: è il 10' del primo tempo. Cinque minuti più tardi lo stesso Xanina raddoppia, con un bel tiro nell'angolo alla destra del portiere avversario. A non far sembrare le cose troppo facili arriva la rete degli statunitensi, al 18' del primo tempo, che si chiude sul 2-1 per gli Azzurri.
La seconda frazione di gioco è sempre combattuta, con l'Italia che però non dà mai la sensazione di soffrire più di tanto. Gli Azzurri restano in controllo e provano a colpire per chiudere il match, cosa che accade al minuto 19, con Lovascio che chiude con freddezza, da dentro l'area di rigore, con una rapida azione corale della squadra. Dopo, non accade più nullo di significativo fino al fischio finale, che scatena la festa azzurra.
"È stato un finale giusto - dice il tecnico Daniele Valente - per attenzione, applicazione e per tutto quello che ci è stato messo a disposizione dalla FIGC nei vari raduni di preparazione al torneo. Abbiamo avuto l'opportunità di stare insieme, di fare squadra: i ragazzi l'hanno dimostrato in campo, con la testa e con il gioco. Questa vittoria è un giusto premio per loro e di questo sono molto contento. Sono stati veramente fantastici. Ringrazio infine tutto lo staff della DCP, con cui stiamo lavorando in maniera splendida".
"Questa vittoria - dichiara Giovanni Sacripante, responsabile nazionale della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC - equivale a un primo passo. Vincere è sempre una grande emozione, ma questo successo ha, per noi, un significato ancora più profondo. La nostra Nazionale CP conclude con il suo percorso in questo torneo e lo fa con il cuore, la determinazione e il lavoro che hanno accompagnato i ragazzi in ogni giorno di questa esperienza. Non vogliamo enfatizzare oltre misura il torneo, vogliamo guardare a ciò che conta davvero: il percorso della nostra Nazionale, l'impegno dei ragazzi, la professionalità di tutto lo staff e la capacità di essere squadra".
"Il World Championship è stato - aggiunge Sacripante - il primo torneo ufficiale della Nazionale CP della FIGC. Ed è un momento di cui dobbiamo essere orgogliosi. Un grazie enorme ai nostri ragazzi e a tutto lo staff: questa vittoria è vostra. E permettetemi di sottolineare un altro aspetto che per noi ha un valore speciale: tutta la FIGC è stata ed è vicina a questa Nazionale. È una vicinanza che abbiamo sentito concretamente e che rappresenta una parte importante del percorso che stiamo costruendo". Grazie al presidente Malagò, al presidente Carraro, al segretario generale Marco Brunelli e a tutti coloro che hanno accompagnato e sostenuto questo progetto".
“Oggi festeggiamo una vittoria - conclude Sacripante – ma soprattutto festeggiamo un inizio. La storia della Nazionale CP nella FIGC è appena cominciata. E sono certo che questo gruppo ha ancora tante pagine da scrivere insieme. Bravi ragazzi. Siamo orgogliosi di voi".
Grande soddisfazione anche nelle parole del Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis: ""Lo sport paralimpico italiano si conferma ancora una volta ai vertici del panorama mondiale ed europeo grazie a due risultati storici. Da un lato applaudiamo con orgoglio la Nazionale di Calcio a 5 B1 per la splendida medaglia di bronzo conquistata agli Europei di Strasburgo, un traguardo che premia il lavoro straordinario della FISPIC. Dall'altro, festeggiamo il trionfo mondiale della Nazionale Italiana CP che, in Inghilterra, ha conquistato uno storico titolo iridato al termine di un percorso perfetto. Questi due successi dimostrano la vitalità e la crescita del movimento calcistico paralimpico nel nostro Paese.
Questi trionfi ci indicano che la massima collaborazione tra il CIP, la FIGC, la FISPIC e tutte le Federazioni Paralimpiche interessate è la chiave vincente. Fare rete, unire le competenze, le risorse e la visibilità delle grandi federazioni tradizionali con il know-how paralimpico è l'unico modo per garantire al nostro movimento un futuro di ulteriore sviluppo, inclusione e successi senza confini."