Cinque medaglie, una d’oro, due d’argento e due di bronzo. È questo il ricco bottino raccolto dalla Nazionale italiana nella prima giornata delle prove in linea ai Campionati Mondiali UCI di Paraciclismo su strada, in corso a Huntsville.
A regalare all’Italia il titolo mondiale è stato Fabrizio Cornegliani, protagonista di una grande prova nella categoria MH1. Dopo la parziale delusione del quarto posto nella cronometro, l’azzurro ha reagito nel migliore dei modi, conquistando il gradino più alto del podio e indossando la maglia iridata.
Una prestazione che conferma Cornegliani tra i grandi protagonisti della disciplina a livello internazionale. A sottolinearlo è anche il CT Pierpaolo Addesi, che ha spiegato la scelta tecnica adottata nella prova contro il tempo: “Quella è stata una sua scelta tecnica per poter dominare alla grande la gara di oggi. Sono convinto però che avrebbe potuto vincere anche il Campionato del Mondo a cronometro, perché oggi ha dimostrato di essere nettamente superiore a tutti gli altri. Noi conosciamo bene il suo valore”.
IL SECONDO ARGENTO - Nella categoria MH2 è arrivata la medaglia d’argento di Luca Mazzone, che aggiunge un altro podio a una carriera internazionale già ricchissima. Per l’azzurro si tratta del secondo argento conquistato a Huntsville, dopo quello ottenuto nella cronometro. “Luca è inossidabile – ha commentato Addesi -. Ha fatto una grandissima gara. Si è giocato praticamente la medaglia d’oro per un soffio nella volata a due con il francese Jouanny, molto più giovane di lui. Considerando l’età dell’avversario è stato veramente bravo. Ha fatto un bellissimo Mondiale. Adesso mi aspetto qualcosa di buono anche nel team relay. Magari un risultato che non arriverà, ma una sua prestazione personale sicuramente di livello”.
AMADEO ANCORA D’ARGENTO - Secondo posto e medaglia d’argento anche per Roberta Amadeo nella WH2. L’azzurra ha così confermato il piazzamento ottenuto nella cronometro, chiudendo ancora una volta alle spalle della statunitense Oksana Masters Brim.
“Roberta conferma la sua posizione alle spalle di una stratosferica Brim, che è proprio un extraterrestre”, ha sottolineato Addesi.
FARRONI DI BRONZO - A completare il bottino italiano è arrivato il bronzo di Giorgio Farroni nella categoria T1. Una medaglia che riscatta anche la prova nella cronometro, dalla quale l’azzurro era uscito deluso. “Giorgio ha fatto una bellissima gara. Era uscito deluso dalla crono, ma gli ho detto: la gara su strada è un’altra cosa, come lo era anche per me quando facevo gareggiavo. Così è stato. Oggi ha dimostrato carattere, ha fatto una gara tattica e molto ragionata. È stato molto lucido dall’inizio alla fine. È bravo perché anche a livello di guida oggi è stato superlativo”, ha raccontato il CT.
VITELARU CHIUDE IL PODIO - In chiusura di giornata, a notte fonda in Italia, è arrivata anche la quinta medaglia azzurra. Ana Maria Vitelaru ha conquistato il bronzo, confermando a sua volta il piazzamento ottenuto nella cronometro.
L’azzurra ha chiuso alle spalle dell’olandese Haenen e della cinese Sun, completando così una prima giornata di prove in linea particolarmente positiva per la Nazionale italiana.