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  • In Basilicata, gli azzurri si sono confrontati con Spagna, Ungheria e Croazia
La Nazionale Italiana vincitrice del 1° Torneo Internazionale di Potenza

Un fine settimana da incorniciare per la pallanuoto paralimpica italiana e internazionale. Sabato 17 e domenica 18 ottobre, la piscina di Potenza ha fatto da cornice al primo Torneo Internazionale di Pallanuoto Paralimpica, una manifestazione storica che ha visto confrontarsi la Nazionale Italiana, la Nazionale Spagnola e le rappresentative di Croazia e Ungheria.

Due giornate di altissimo livello agonistico, spettacolo e grande promozione per tutto il movimento.

Il cammino degli Azzurri e il grande spettacolo con la Spagna

Nel corso delle gare del weekend, l'Italia ha subito mostrato la propria forza superando con un netto 18-3 la selezione mista di Croazia e Ungheria. Anche la Spagna ha fatto valere la propria qualità, imponendosi con autorità sui rappresentanti croati e ungheresi e conquistando l'accesso alla sfida decisiva.

La finalissima di domenica mattina tra Italia e Spagna ha regalato emozioni fortissime al pubblico presente e a tutti gli appassionati. È stata una partita spettacolare, combattuta punto a punto e diretta in perfetto spirito di collaborazione da una coppia arbitrale italo-spagnola.

Gli spagnoli sono partiti forte, approfittando dell'avvio contratto degli Azzurri e portandosi avanti nel punteggio. La Nazionale Italiana, tuttavia, ha dimostrato grande maturità e tenuta mentale: con pazienza e determinazione, la squadra ha saputo scrollarsi di dosso la tensione, recuperare lo svantaggio e ribaltare l'inerzia del match, conquistando la vittoria finale per 13-11 tra gli applausi del pubblico.

Il commento del Tecnico Salvatore Figuccio

Al termine del torneo, grande soddisfazione ed entusiasmo nelle parole del Tecnico Azzurro, Salvatore Figuccio: Siamo molto felici del risultato e di questa bellissima vittoria. Stiamo lavorando costantemente affinché il movimento internazionale della pallanuoto paralimpica prenda definitivamente il via. È stato un onore ospitare le nazionali di Spagna, Croazia e Ungheria: la loro presenza dimostra che il nostro movimento è in forte crescita.

Dal punto di vista tecnico, sapevamo che la partita con la Spagna sarebbe stata difficile: gli spagnoli sono cresciuti moltissimo. Abbiamo iniziato in maniera un po' troppo ansiosa, forse per via dell'emozione di giocare in casa, e la Spagna ne ha approfittato. Ma i ragazzi sono stati bravissimi a resettare, a mantenere la calma e a riportare il punteggio dalla nostra parte.

Questo è un gruppo di ragazzi splendido: anche se provengono da squadre diverse e le occasioni per radunarsi con la calottina dell'Italia sono poche, confermano ogni volta di essere una squadra unita e coesa, capace di lavorare in perfetta sinergia per il raggiungimento degli obiettivi. È davvero bello vederli insieme non solo in acqua ma anche fuori, dove dimostrano una grande sintonia.

Ciò che ci fa ben sperare e guardare con assoluta positività al futuro è la presenza di ragazzi giovani che rappresentano l'avvenire di questa Nazionale. La nostra squadra è un giusto mix tra l'esperienza di atleti come Roberto Pasquini, Luigi Paola e Marco Aliberti, e l'energia dei più giovani, come Nicolò Gobbetti (autore di 5 gol contro la Spagna) e il giovanissimo Cristian Granchelli, che ha dimostrato un carattere da giocatore esperto senza lasciarsi minimamente intimorire dal confronto con atleti molto più grandi di lui.

Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento alla città di Potenza per l'accoglienza e a tutti coloro che hanno lavorato e contribuito affinché questo torneo risultasse un successo sotto ogni aspetto."