L’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, ha concluso con due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo le gare di singolare dell’ITTF World Para Elite Yvelines.
In classe 2 Giada Rossi si è imposta in finale per 3-0 (11-6, 11-7, 11-4) sulla francese Maeva Olivier, campionessa europea.
Dal 2-2 si è portata sul 5-2 e dal 5-3 sul 7-3. Dal 7-5 ha riallungato sul 9-5 e dal 9-6 ha conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale la zoppolana ha recuperato da 0-2 a 2-2 e da 2-4 a 5-4. Dal 5-5 ha condotto sul 7-5 ed è stata raggiunta (7-7), per poi piazzare il decisivo 4-0.
Rossi alla ripresa del gioco è partita sul 5-1 e ha ampliato il margine sull’8-3. Dall’8-4 ha completato l’opera.
In classe 3 Carlotta Ragazzini ha prevalso per 3-2 (11-9, 7-11, 11-8, 6-11, 11-4) sulla brasiliana Thais Fraga Severo.
Ottimo il suo avvio (8-4) e, sul rientro dell’avversaria sull’8-6 e dal 9-6 al 9-8, si è procurata due set-point (10-8) e ha sfruttato il secondo. Nella seconda frazione la sudamericana dal 3-4 ha ribaltato la situazione (6-4) ed è rimasta al comando fino al termine.
Nella terza Ragazzini ha subìto il recupero dal 6-2 al 6-5 e dal 9-8 ha messo a segno lo spunto decisivo. Fraga Severo nel quarto parziale dall’1-3 ha effettuato il sorpasso (4-3), è tornata sotto (5-6) e ha ottenuto sei punti consecutivi
Alla “bella” la romagnola è scattata sul 5-1 e dal 6-3 è volata a sette match-point (10-3), approfittando del secondo.
In classe 1 Federico Falco è stato protagonista della solita battaglia senza quartiere contro il britannico Robert Davies e ha perso per 3-2 (6-11, 11-5, 13-11, 8-11, 13-15).
I due contendenti si sono spartiti nettamente i primi due set nel terzo il veronese ha rimontato da 4-8 a 8-9. Sull’8-10 ha annullato le due palle di chiusura, ha mancato la sua prima (11-10) e alla seconda (12-11) è stato efficace.
Al ritorno al tavolo Falco dal 6-5 ha inseguito (6-9) e sull’8-9 ha perso i due scambi conclusivi. Alla “bella” il veneto sul 7-10 ha cancellato i tre match-point, non ne ha concretizzati un paio e alla fine ha dovuto rassegnarsi alla sconfitta.
Argento anche per Matteo Parenzan, che in classe 6 è stato battuto per 3-1 (7-11, 8-11, 11-8, 4-11) dal cileno Ignacio Torres.
Il triestino ha avuto un ottimo inizio (7-4), ma è stato rimontato e ha fronteggiato due palle set (8-10), cedendo alla seconda. Nel secondo parziale, dopo un andamento equilibrato (8-7), il sudamericano ha mandato a referto gli ultimi tre punti.
Il campione in carica di tutto dopo il cambio di campo sullo 0-4 ha avuto una reazione delle sue (4-4) e dal 4-6 ha replicato (8-6). Sul 10-7 al secondo set-point ha prolungato la sfida. Torres non si è però fatto condizionare (4-1) ed è filato via sull’8-3. Dall’8-4 è andato al traguardo.
Il quinto podio è stato merito in classe 2 di Federico Crosara, che si è classificato terzo.
Nel doppio proveranno ad arricchire il bottino Ragazzini e Rossi, che in classe WD5, nel gruppo unico a quattro coppie, affronteranno domani, martedì 15 settembre, alle 9,30 al tavolo 1 le tedesche Sandra Mikolaschek e Jana Spegel e alle 10,50 al tavolo 3 la saudite Maryam Almyrisi e Zahra Al Tala e mercoledì 16 alle 11,30 al tavolo 5 le brasiliane Joyce De Oliveira e Catia Oliveira.