Un oro conquistato al termine di una finale combattuta fino all’ultimo punto e un quarto posto che conferma la qualità del percorso disputato. La squadra italiana chiude con un risultato di grande rilievo la competizione individuale BC3 maschile del World Boccia Challenger 2026 di Olbia, grazie all’impresa di Gabriele Zendron, che si laurea campione superando in finale lo spagnolo Alejandro Diaz per 6-5.
Un successo di grande valore per l’azzurro, capace di imporsi in una sfida equilibrata e ricca di tensione, portando a compimento un percorso di alto livello. In semifinale Zendron aveva già firmato una prestazione maiuscola, battendo per 4-2 il colombiano Jesus Romero, campione dei Giochi Panamericani e testa di serie della competizione. In finale ha poi trovato la conferma più importante, conquistando il gradino più alto del podio e prendendosi la rivincita su Diaz, già affrontato nella fase a gironi.
Si chiude invece con il quarto posto il torneo di Paolo Alfonsi, protagonista di una competizione positiva e capace di raggiungere le semifinali. Dopo aver conquistato l’accesso alla fase decisiva con un percorso convincente nel girone, l’azzurro si è arreso per 1-6 proprio a Diaz, mancando l’appuntamento con una finale tutta italiana. Nella successiva sfida per il bronzo, Alfonsi non è riuscito a conquistare la medaglia, ma il piazzamento ottenuto rappresenta comunque un risultato importante nel suo percorso sportivo.
La giornata conclusiva della categoria BC3 maschile individuale consegna così all’Italia una medaglia d’oro di prestigio e un quarto posto significativo, a coronamento del lavoro e delle prestazioni degli atleti azzurri sulle corsie di gara sarde.
Molto felice Zendron subito dopo la finale: “Sono soddisfatto del risultato, della partita in sé un pochino meno – ammette l’azzurro – essermi fatto recuperare quattro punti nella terza end non mi è sicuramente piaciuto, ma tutto è bene quel che finisce bene”. Ora la prova di coppia, con il torneo che riparte domani: “Gli avversari? Spagnoli, ma anche le altre coppie sono insidiose, vediamo come andrà il sorteggio”. Zendron è arrivato alla finale con una prestazione maiuscola contro il colombiano Romero (vinta per 4-2), che ha poi battuto Alfonsi nella finale per il terzo posto. Lo stesso Alfonsi aveva ceduto il passo a Diaz, che si era imposto sul secondo azzurro per 6-1.
Particolarmente soddisfatto il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, in Brasile per seguire i Mondiali di raffa: “Gabriele ha fatto qualcosa di straordinario – commenta – una vittoria di carattere e sangue freddo. Gabriele ci ha abituato a risultati importanti, ma ogni volta rimango stupito dalla sua capacità di rimanere calmo e concentrato in ogni situazione. La partita poteva girare, pur dopo il 6-0 iniziale, ma lui ha saputo rispondere con grande autorevolezza, vista anche nel match di semifinale contro il colombiano Romero. Ottimo anche il risultato di Paolo Alfonsi, un quarto posto che premia il lavoro suo e dello staff. Complimenti a tutti per questo risultato – conclude Favre - in attesa delle prove a squadre, a partire dal Presidente del Settore Paralimpico, Vincenzo Santucci, al CT Loreno Targa e a ogni componente della spedizione, famiglie e società di appartenenza incluse: senza il loro contributo non potremmo raggiungere questi traguardi, che ben ci fanno sperare in vista dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. E desidero ringraziare partner come la Regione Valle d’Aosta e il programma SpecialMente di BMW, che ci permettono di seguire questi atleti nel loro percorso”.
Domani prende il via il torneo a squadre, con l’Italia che presenterà la coppia Favini-Zendron, tra le favorite per il successo finale, e il terzetto Targa-Russo-Zanella. Domani mattina i sorteggi, poi il via alle competizioni. Finali in programma lunedì 19.