Prima, straordinaria prova italiana di Mixed Relay di Paratriathlon. L'appuntamento si è svolto sul lago d’Iseo, a Marone (BS), per la perfetta organizzazione dellaLykos For Mov Triarthlone fortemente volta dalla presidentessaBarbara Bertellie dal responsabile tecnicoDavide Rossetti.
Un evento eccezionale, quello di domenica, che ha visto al viaotto squadre, composte da tre atleti di categorie diversee che si sono sfidate su un percorso di 300 metri di nuoto, 8 chilometri di ciclismo e 2 chilometri di corsa.
Evento eccezionale, si diceva, ma che certamente non resterà unico: il successo registrato, infatti, conferma lavalidità dell’intuizione e della sceltafatta dalla Federazione Italiana Triathlon – che vede i paratriatleti come unautentico valore aggiuntoe che ha portato il mese scorso allosbarco in Italia, a Bari, della primaEurope Triathlon Para Cup– di puntare con decisione su questa nuova specialità che avvicina ancora di più tutte le componenti di unaFITri sempre più aperta ed inclusiva.
E adesso i risultati; a vincere è stata la squadra Rosa, composta daEmanuele Bersini, Azzurra Carancini e Giovanni Sciaccaluga; al secondo posto la squadra Rosa (Eva Grisoni, Niccolò Basso e Federico Sicura); al terzo la squadra Rossi (Giuseppe Romele, Stefano Ghidotti e Myrta Pace).
La classifica generale vede poiRita Cuccuro, Lorenzo Nunziata e Gianluca Cacciamano(Verdi);Giovanni Achenza, Luca Lunghi e Salvatore Aiello(Bianchi);Cristiano Carnevale, Andrea Spezzano e Francesco Demaio(Arancio);Francesca Tarantello, Luca Cucciatti e Gian Luca Sinopoli(Gialli);Ivan Territo, Roberto Ripani e Fabrizio Suarato(Blu).
“Il settore Paratriathlon – dice il PresidenteRiccardo Giubilei– è una punta di diamante per la Federazione Italiana Triathlon. Non è soltanto risultati, non è soltanto lavoro di squadra, non è soltanto organizzazione di grandi eventi internazionali e sperimentazione. È anche, e soprattutto,laboratorio di idee.
Ed è da questo che viene unaproposta innovativa, che ha visto l’organizzazione di questa fantastica manifestazione. È un progetto ambizioso, del quale ho già avuto modo di parlare con il Presidente del Comitato Italiano ParalimpicoLuca Pancalli, che ci è sempre molto vicino in tutte le nostre attività.
Quello appena svolto, per la prima volta i nostri paratriatleti si sono sfidati in una staffetta, può essere definito untest eventche avrà certamente, nella prossima stagione,altre occasioni per essere ripetuto e desidero portare, subito, all’attenzione del Board internazionale questa tipologia di gara.
Desidero ringraziare gli organizzatori, i responsabili del settore e gli atleti per l’entusiasmo, la passione e l’abnegazione che mettono in tutto il loro percorso, dimostrando chelo spirito di squadra che li anima è il segreto per ottenere gli straordinari risultati che ci regalano”.