"La formazione rappresenta uno dei pilastri attraverso cui la FINP sostiene la crescita e la qualificazione del movimento paralimpico ed in questa prospettiva che nel mese di ottobre la FINP sarà protagonista, a Reggio Calabria, di un percorso formativo per istruttori tecnici paralimpici realizzato in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nell’ambito delle Scienze Motorie.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare un collegamento sempre più forte tra la competenza federale e il mondo universitario, portando all’interno di un percorso accademico conoscenze, metodologie ed esperienze proprie dello sport paralimpico.
Il corso è strutturato per offrire una preparazione completa alla figura dell’istruttore tecnico FINP, attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Il programma affronta gli aspetti tecnici e didattici del nuoto, l’ambientamento e l’acquaticità, la cultura paralimpica, la comunicazione, la classificazione sportiva e le caratteristiche delle diverse disabilità.
La formazione prevede inoltre una significativa componente pratica, con attività in piscina e momenti di confronto diretto con atleti con disabilità fisica e visiva, affrontando il percorso che va dall’ambientamento al perfezionamento delle competenze nel nuoto, nuoto in acque libere e nella pallanuoto paralimpica."
" Per la FINP – commenta Marrara Maurizio consigliere e responsabile nazionale della Formazione - portare la propria formazione all’interno dell’Università significa investire nella crescita di competenze specifiche e nella preparazione delle figure che, quotidianamente, operano nel settore paralimpico. L’istruttore non è soltanto un tecnico chiamato a insegnare una disciplina sportiva. Nel contesto paralimpico deve possedere conoscenze e strumenti per comprendere le differenti condizioni degli atleti, adattare l’insegnamento, comunicare efficacemente e costruire percorsi di crescita sportiva adeguati alle caratteristiche individuali. In quest’ottica, l’esperienza calabrese potrebbe diventare un progetto pilota per future collaborazioni tra FINP e altre università italiane.
L’appuntamento di ottobre potrà così rappresentare un primo passo verso un modello nel quale le competenze dello sport paralimpico entrano stabilmente negli atenei facendoli diventare sempre più protagonisti nella diffusione di una cultura sportiva realmente inclusiva".
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente del comitato Paralimpico Calabria Antonino Scagliola il quale ha sottolineato come i grandi risultati si ottengono attraverso la sinergia di lavoro. Questo è il frutto appunto di un progetto voluto con la Regione Calabria che dalla possibilità alle università di poter far formare i propri studenti, consentendogli di avere dei brevetti sportivi spendibili nel lavoro a titolo gratuito e inoltre fare da incubatore con le federazioni in questo caso la FIP per organizzare dei corsi tecnici lacuna del territorio Calabrese ed italiano il progetto è un progetto innovativo. Continuo il presidente Scagliola con una punta di orgoglio parte dalla Calabria per divulgarsi in tutt’Italia.
https://www.finp.it/universita-e-nuoto-paralimpico-la-finp-porta-la-formazione-negli-atenei