Arrampicata, Coppa del Mondo: tre medaglie per l’Italia a Innsbruck

In un parterre di circa 300 atleti internazionali, gli azzurri hanno conquistato un oro, un argento e un bronzo

  • Categoria: Sport
  • Data: 17.06.26
Arrampicata, Coppa del Mondo: tre medaglie per l’Italia a Innsbruck

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Ottima prova della Nazionale italiana di Para climbing nella tappa della World Climbing Para Series disputata al Kletterzentrum di Innsbruck. In un parterre di circa 300 atleti internazionali, gli azzurri hanno conquistato un oro, un argento e un bronzo, confermando il proprio valore ai massimi livelli.

Le qualifiche hanno portato in finale cinque italiani: Giulia Buonaiuto (B1) con la guida Giorgio Tuscolano, Nadia Bredice (B1) con la guida Sonia Cipriani, David Kammerer (AL2), Lucia Capovilla (AU2) e Chiara Cavina (RP2).

In finale Lucia Capovilla ha conquistato una splendida medaglia d’oro nella AU2, Chiara Cavina ha ottenuto l’argento nella RP2 e Giulia Buonaiuto, all’esordio internazionale accompagnata da Giorgio Tuscolano, ha centrato uno straordinario bronzo nella B1. David Kammerer ha chiuso al quinto posto, mentre Nadia Bredice, penalizzata da un’imprecisione in partenza che le è costata una possibile medaglia d’oro, si è classificata quarta.

Molto positivi anche gli altri risultati azzurri. Nella B1 Simone Salvagnin, con la guida Alberto Mazzoleni, ha concluso quinto, sfiorando la finale. Nella B2 Giulio Cevenini, con la guida Carla Galletti, è arrivato ottavo. Nella AL1 Florian Mutschlechner ha chiuso ottavo al debutto internazionale, davanti ai compagni Giuseppe Lomagistro (14°) e Donato Gioia (17°). Nella AL2 Omar Al Khatib si è classificato 16°, mentre Fiamma Cocchi ha terminato settima tra le donne.

Nella AU2 Susanna Cenati e Laura Di Mauro hanno concluso rispettivamente all’8° e al 9° posto. Nella RP1 Gian Matteo Ramini e Maria Laura Muratori hanno ottenuto il 15° e l’11° posto; nella RP3 Simone Tiozzo ha chiuso 12°. Nella RP2 Aurora Alberto ha sfiorato il podio con il 5° posto, mentre nella RP3 Elisa Martin ha terminato quinta, mancando di poco l’accesso alla finale.

Dopo i due argenti e il bronzo conquistati nella tappa inaugurale di Salt Lake City, la squadra azzurra si conferma protagonista anche a Innsbruck, in una stagione che registra una forte crescita del movimento internazionale. Prossimo appuntamento a Laval, il 28 e 29 agosto, per la terza tappa della World Climbing Para Series e il Campionato Europeo.

“È stata una bellissima gara, con una tracciatura molto sfidante, con dei bei passaggi tecnici” ha dichiarato Lucia Capovilla. “Sono molto contenta del risultato che dimostra che è valsa la pena di fare tutto il cambio di vita che ho fatto. E per questo ringrazio Fiamme Oro e la FASI che mi supportano. Sono sempre molto felice di fare questa gara a Innsbruck, perché l'organizzazione è fantastica, e la parete è sempre emozionante da scalare. Come al solito avrei voluto fare un po’ di più, però ho lottato molto e sono felice di aver superato dei passaggi che non erano banali, ma venivo da una giornata di qualifica che mi aveva reso molto entusiasta e serena, determinata” ha concluso Capovilla.

“Prima della trasferta ho avuto un piccolo problema di salute e pensavo di non riuscire neanche a partecipare alla trasferta. Poter venire qui, tornare finalmente nella mia categoria e riuscire a lottare in parete, conquistandomi la finale, per poi vincere la medaglia d'argento è un sogno da cui non mi voglio svegliare. Una gioia immensa” ha affermato Cavina.

“Questa competizione è stata importante e interessante per me, ricca di esperienze nuove perché era la mia prima Coppa del Mondo. Sono molto fiera di essere qui e di aver ottenuto il terzo posto, perché le soddisfazioni si vedono, ci sono e ci saranno sempre, se una persona si impegna. Sono molto soddisfatta e contenta di essere qui e di aver partecipato a questa esperienza molto bella e formativa” ha detto invece Buonaiuto.

Cristina Cascone, DT Nazionale Para climbing: “In questa 2° tappa di Coppa del Mondo abbiamo schierato 19 atleti, con tre esordi che hanno affrontato benissimo la loro prima esperienza internazionale. Dei nostri 5 finalisti, 3 sono saliti sul podio. Straordinaria la vittoria di Lucia Capovilla, che ha conquistato la medaglia d’oro con una performance di altissimo livello, che rispecchia l’impegno messo in campo nella preparazione. Grande soddisfazione anche per l’argento di Chiara Cavina e per il bronzo al suo esordio di Giulia Buonaiuto, guidata da Giorgio Tuscolano.

Resta il rammarico per il mancato oro di Nadia Bredice, guidata da Sonia Cipriani. Nadia è stata l’atleta che ha raggiunto il punto più alto della via di finale, ma che, per un’imprecisione in partenza, è stata penalizzata e il suo score fermato alla seconda presa. Bravo anche David Kammerer, che questa volta si è dovuto accontentare del quinto posto. Nel complesso sono soddisfatta. Le medaglie, unite alle prestazioni degli atleti che hanno sfiorato il podio o l’accesso alla finale, ci fanno guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali. Come DT il mio grazie va a tutto lo staff tecnico e medico, alle guide dei blind climber e agli accompagnatori, il cui impegno, professionalità e dedizione hanno contribuito in maniera determinante al buon funzionamento della trasferta e al raggiungimento di questi risultati”.

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