MILANO-CORTINA - Emozioni olimpiche per la Pitta Bike a Milano Cortina 2026

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Ronchis, 25 febbraio
Si accendono i riflettori sulla Paralimpiade Milano Cortina 2026 e la Asd Pitta Bike della presidentessa Raffaella De Monte si prepara a un ruolo da protagonista nel viaggio della Fiamma Olimpica, partita qualche giorno fa da Stoke Mandeville, in Gran Bretagna, dove lo sport paralimpico a cinque cerchi ha avuto la sua genesi.
Tra gli atleti azzurri chiamati a rappresentare l'Italia ai Giochi ci sarà anche Luca Palla, tesserato Pitta Bike per il paraciclismo, che a Milano Cortina gareggerà nelle discipline veloci dello sci alpino.
Inoltre, capitan Michele Pittacolo, che conosce bene lo spirito olimpico avendo disputato la Paralimpiade estiva di Londra 2012, dove conquistò una splendida medaglia di bronzo nel ciclismo su strada, sarà tedoforo con la Fiamma Paralimpica lunedì 2 marzo a Trieste. Un onore immenso per il sodalizio friulano, che rappresenta appieno le personalità e i valori che la Pitta Bike porta avanti ogni giorno. E tutta la comunità colorata di giallo sarà al fianco degli alfieri della Pitta Bike, per sostenerli in questa incredibile avventura.
"Sono orgoglioso che abbiano scelto anche me per portare la Fiaccola Olimpica - le parole di Michele Pittacolo, Brand Ambassador della Regione Friuli Venezia Giulia -: so bene cosa voglia dire rappresentare questi valori e mi fa piacere farlo nella mia Regione, nel mio territorio, in mezzo alla mia gente. Faccio un enorme in bocca al lupo al nostro Luca Palla in vista delle gare di Milano Cortina: per noi è un onore la sua presenza all'Olimpiade in Italia. Nel 2025 ha disputato con noi una bella stagione, dando modo alla Pitta Bike di acquisire tanti punti fondamentali per primeggiare nel campionato italiano di società".
Nel frattempo, proprio per Michele Pittacolo è iniziata anche la stagione agonistica 2026, peraltro partita con qualche inconveniente fisico di troppo che ha impedito al "Pitta" di essere in gara già nelle settimane precedenti.
Nell'ultimo fine settimana, il campione ronchese ha partecipato alla prima "Gravel Polesana", a Lusia, in provincia di Rovigo. Il friulano ha vinto la classifica della categoria M6, davanti a Simone Bolcato e Gianfranco Gasparetto.
"Venivo da un inverno difficile - spiega Michele -: una caduta mi ha costretto a passare gran parte del mese di gennaio senza riuscire a camminare bene, compromettendo la migliore preparazione. Poi, sono andato per qualche giorno a Sanremo per migliorare la condizione e ho preso l'influenza. Domenica a Lusia ho trovato un livello competitivo molto alto. In ogni caso, le mie sensazioni in corsa sono state buone. Ora continuo ad affinare la condizione in vista dei prossimi appuntamenti".