Mondiali di paraciclismo su strada in Belgio: l'Italia parte fortissima
Già tre medaglie d'oro e due di bronzo, nel sacco della squadra azzurra impegnata nelle gare a cronometro

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L’Italia parte forte ai Mondiali di paraciclismo su strada in corso a Ronse, in Belgio. Nella prima giornata di gare, dedicate alle cronometro per handbike e tricicli, arrivano tre titoli mondiali: Fabrizio Cornegliani (MH1), Giorgio Farroni (T1) e Roberta Amadeo (WH2) si prendono l’oro, confermando la continuità dei tre campioni e la solidità della squadra.
L'azzurro, da gennaio consigliere federale come rappresentante degli atleti, ha vinto coprendo il percorso di 11,600 km in 25'39''20, rifilando oltre un minuto al sudafricano Du Preez, avversario storico, e confermando non solo il risultato dei Giochi di Parigi, ma anche la maglia iridata ottenuta a Zurigo nel 2024. Tornano invece sul primo gradino del podio, dopo gli argenti dello scorso anno, sia Farroni che Amadeo.
Per il campione marchigiano, oro tra i T1 e da oltre 20 anni tra i leader del movimento paralimpico internazionale, la sfida si è decisa contro il sudcoreano Junyoung Park, argento, con l’uzbeko Aziz Atakhodjaev a completare il podio. Nella WH2 Roberta Amadeo ha invece preceduto la thailandese Patcharapha Seesen, seconda, e la brasiliana Gilmara Sol do Rosário Gonçalves, terza, tornando a vestire la maglia iridata.
Non mancano i bronzi: Luca Mazzone si piazza terzo in MH2, mentre Ana Maria Vitelaru sale sul podio della WH5, aggiungendo due medaglie al palmarès. Tra gli MH3 tutti e tre gli azzurri in top ten. Davide Cortini è il migliore con il settimo posto, seguito da Martino Pini ottavo e Mirko Testa decimo.
Domani si ricomincia e sarà il turno dei tandem e dei ciclisti nelle prove a cronometro.
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