Pallanuoto: trionfo italiano al Trofeo Internazionale "Città di Terrassa"
In una finale tutta italiana, il Team Palombella ha superato il Team Colonnello. Firmato anche il protocollo tra Italia e Spagna per la pallanuoto

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L'Italia si conferma ai vertici della pallanuoto paralimpica internazionale. Per la terza volta consecutiva, le formazioni italiane hanno conquistato il gradino più alto del podio al Trofeo Internazionale "Città di Terrassa - Memorial Gabi Villarubia", svoltosi in Spagna. La finalissima ha visto sfidarsi le due compagini italiane partecipanti, il Team Palombella e il Team Colonnello. Entrambe le squadre sono state composte da atleti provenienti da sei delle otto società affiliate alla FINP e iscritte al Campionato nazionale di Serie A. Il torneo di quest'anno è stato dedicato alla memoria di Gabi Villarubia, fondatore e promotore della pallanuoto paralimpica in Catalogna e in Spagna. La cerimonia di apertura ha vissuto un momento di profonda commozione, con il caloroso abbraccio di tutte le delegazioni alla famiglia del dirigente scomparso.
Il percorso del torneo
Il cammino delle due formazioni italiane è stato impeccabile fin dalle prime fasi della competizione:
Quarti di finale: Il Team Palombella ha superato il C.N. Sabadell per 15-3, mentre il Team Colonnello si è imposto sulla U.E. Horta con il punteggio di 14-1.
Semifinali: Gli atleti italiani hanno battuto le due squadre finaliste del Campionato spagnolo. Il Team Palombella ha sconfitto il C.N. Barcelona (8-6) e il Team Colonnello ha superato i padroni di casa del C.N. Terrassa (10-7).
Finale: Il derby italiano per il primo posto si è concluso con la vittoria del Team Palombella per 11-7, in un clima di festa sportiva che ha celebrato l'ottimo lavoro svolto dalle Società, dai Tecnici e dallo Staff FINP.
Da sottolineare che l'atleta italiana Chiara Siliquini della Società S.S. Lazio Nuoto è stata premiata come MVP - Miglior giocatore del torneo
I tabellini e i risultati completi
Le formazioni italiane
Team Palombella
Ghirardotto Cristina, Rossi Christian (Granda WP Ability Cuneo)
Basti Simone (Crazy Waves Pisa)
Albi Alessandro, Pasquini Roberto, Appicciutoli Pierpaolo, Nappo Antonio, Laurenti Gianluca, Obino Davide (S.S. Lazio Nuoto)
Santoro Angelo, Gobbetti Nicolò, Carbone Daniele, Paola Luigi, Cotticelli Giuseppe (GLS Napoli Lions)
Team Colonnello
Morzhuk Oleksander, Siliquini Chiara, Acunzo Antonio, Faretra Claudio, Alibrandi Lorenzo (S.S. Lazio Nuoto)
Veglia Marco (Granda WP Ability Cuneo)
Menini Marvin, Gariano Giacomo, Izzo Rossella, Foggia Fabio (San Giorgio Columbus)
Ercole Antonello, De Simone Vincenzo, Abete Vittorio, Buono Mario (GLS Napoli Lions)
Vida Fabio (Pallanuoto Trieste)
Tecnico al seguito: Valentina Falzarano (S.S. Lazio Nuoto)
Risultati ufficiali degli incontri
Quarti di finale
C.N. Barcelona – Combinat Catalana 15-7
C.N. Terrassa – WP Sin Limites Madrid 9-3
Team Palombella – C.N. Sabadell 15-3
U.E. Horta – Team Colonnello 1-14
Semifinali
C.N. Barcelona – Team Palombella 6-8
C.N. Terrassa – Team Colonnello 7-10
Finali piazzamenti
7° - 8° posto: Combinat Catalana – U.E. Horta 5-6
5° - 6° posto: WP Sin Limites Madrid – C.N. Sabadell 5-10
3° - 4° posto: C.N. Terrassa – C.N. Barcelona 1-9
1° - 2° posto: Team Palombella – Team Colonnello 11-7
In occasione del torneo, il 4 luglio ha segnato una data storica per lo sport inclusivo internazionale. La Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e la Federazione Spagnola hanno siglato un protocollo d’intesa senza precedenti, volto alla divulgazione e allo sviluppo della disciplina oltreconfine. L'accordo è stato firmato ufficialmente dal presidente della FINP, Franco Riccobello, e dal presidente della federazione spagnola, Enrique Álvarez Orcajo.
Regole uniche per una crescita condivisa
Il valore di questo protocollo risiede nella volontà di dare vita ad un percorso di sviluppo condiviso e unitario. Per la prima volta a livello internazionale, due federazioni, adottano un sistema comune di regole, normative e criteri per la classificazione degli atleti, ponendo le basi per una crescita coordinata della disciplina. Si tratta di un passaggio di portata storica. La pallanuoto paralimpica, infatti, non gode ancora di un riconoscimento ufficiale da parte degli organismi internazionali. La collaborazione tra Italia e Spagna rappresenta il primo, fondamentale passo verso la costruzione di un modello condiviso, capace di colmare questo vuoto e di favorire il percorso della disciplina verso il pieno riconoscimento a livello mondiale.
Il torneo in acqua
A fare da perfetta cornice a questo storico evento sono i fatti del campo. Nel terzo torneo di Terrassa si sono sfidate in acqua:
6 squadre spagnole
2 club italiani
Gli otto team si sono contesi il prestigioso titolo internazionale, dando dimostrazione pratica del valore tecnico e agonistico di questo sport.
Un lavoro di squadra che parte da lontano
Questo traguardo raccoglie i frutti del profondo lavoro svolto negli anni dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e dal suo staff, guidato da Mario Giugliano e Salvatore Figuccio. Un percorso di cooperazione internazionale iniziato in passato insieme al compianto Gabriel Villarrubia Esplugas e che oggi prosegue con forza grazie all'attuale dirigenza della federazione spagnola, rappresentata da Enrique Lupiáñez.
L'obiettivo comune è già fissato: continuare ad esportare questo modello e queste regole in altre nazioni, gettando le basi per portare la pallanuoto paralimpica sul tetto del mondo.