Settant’anni di soccorso sulle piste: a Moena festa per il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato

Il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis: “Olimpico e paralimpico sono un unicum: parlano di sport, impegno e fatica”

  • Categoria: Dal Comitato
  • Data: 21.05.26
  • Autore: Ufficio stampa
Settant’anni di soccorso sulle piste: a Moena festa per il Centro Addes...

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Al Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena si è celebrato il 70° anniversario del servizio di soccorso e sicurezza sulle piste da sci, una ricorrenza che ha unito memoria, riconoscenza e valorizzazione dello sport italiano. La giornata ha rappresentato un’occasione per rendere omaggio all’impegno quotidiano degli operatori della Polizia di Stato che, da settant’anni, garantiscono sicurezza e assistenza sulle montagne italiane, ma anche per celebrare i successi ottenuti dagli atleti delle Fiamme Oro ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati gli atleti olimpici e paralimpici delle Fiamme Oro medagliati ai Giochi. Per il mondo paralimpico, il riconoscimento è andato a René De Silvestro, oro e argento nello sci alpino, Jacopo Luchini, oro nello snowboard e Martina Vozza con la sua guida Ylenia Sabidussi, quarte nello sci alpino. 

Prima della premiazione, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ha voluto sottolineare il significato profondo di eventi come questo, capaci di mettere in evidenza quanto sport olimpico e paralimpico debbano essere considerati “un unicum”. “Si parla sempre di sport, di impegno, di fatica”, ha dichiarato, evidenziando come i valori che guidano gli atleti siano comuni al di là di ogni distinzione e non devono rimanere solo parole ma trasformarsi in fatti

De Sanctis si è poi soffermato sul successo dei Giochi di Milano Cortina 2026: “Abbiamo realizzato qualcosa di straordinario. Abbiamo assistito a delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi fantastiche soprattutto per l’organizzazione, oltre che per i risultati”. Parole che hanno richiamato l’orgoglio per un evento che ha mostrato al mondo la capacità organizzativa e sportiva dell’Italia.

Il presidente del CIP ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale svolto dai gruppi sportivi nello sviluppo dello sport paralimpico italiano: “Senza di voi non potremmo arrivare a certi risultati. Tutte le medaglie paralimpiche agli ultimi Giochi le hanno vinte atleti appartenenti a gruppi sportivi. Questo onora lo sport italiano e lo sport paralimpico”.
Erano presenti all’iniziativa anche gli atleti paralimpici del curling, Orietta Bertò e Paolo Ioriatti, appartenenti al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e protagonisti agli ultimi Giochi di Milano Cortina 2026.

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