Sitting volley, Mondiali femminili: l'Italia chiude al quinto posto
Le azzurre superano l'Ucraina 3-1 nella finale per il quinto posto e confermano il piazzamento ottenuto a Sarajevo 2022. D'Aniello: "Ci confermiamo la prima nazionale europea"

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L'Italia conclude al quinto posto i Campionati del Mondo di sitting volley femminile di Hangzhou, in Cina. Nella finale per il quinto e sesto posto, le azzurre hanno superato l'Ucraina per 3-1 (26-24, 24-26, 25-19, 25-21), eguagliando il piazzamento ottenuto nell'edizione di Sarajevo 2022, dopo il quarto posto conquistato a Rotterdam nel 2018.
La formazione guidata dal direttore tecnico Pasquale D'Aniello ha chiuso il torneo con la consapevolezza di aver ceduto soltanto alle due finaliste della competizione, Brasile e Stati Uniti. Contro l'Ucraina è arrivata una prestazione di squadra di alto livello, in una gara intensa e combattuta, caratterizzata da lunghi scambi e ritmi elevati. Tra le azzurre sono andate in doppia cifra Roberta Pedrelli (13 punti), Eva Ceccatelli (15), Sara Cirelli (15) e Raffaela Battaglia (14), mentre la miglior realizzatrice dell'incontro è stata l'ucraina Zhuk con 33 punti.
L'Italia parte bene e si porta subito sullo 0-2 grazie a un ace di Giulia Bellandi. Le azzurre mantengono il vantaggio fino al finale di set, quando Anna Ceccon trova l'ace del set point prima dell'errore dell'Ucraina che vale il 26-24 italiano.
Il secondo parziale procede all'insegna dell'equilibrio. Il muro di Ceccon vale il 18-18 e si arriva ai vantaggi, dove è un attacco di Zhuk a regalare il set all'Ucraina per 26-24.
Nel terzo set l'Italia prende progressivamente il controllo del gioco, allungando fino al 25-19 grazie a una maggiore efficacia in attacco e in difesa.
Anche il quarto parziale resta in equilibrio fino alle battute finali. Sul 22-21 per l'Ucraina, le azzurre piazzano l'allungo decisivo e chiudono l'incontro con il punto del definitivo 25-21 firmato da Eva Ceccatelli.
Al termine della gara, il direttore tecnico Pasquale D'Aniello ha commentato: "Chiudiamo questo Mondiale con un quinto posto che ha un valore importante, conquistato al termine di due settimane molto impegnative. Oggi è stata soprattutto una prova di carattere. Questo risultato ci permette di confermarci la prima nazionale europea nel panorama internazionale e testimonia la crescita del gruppo. Sono orgoglioso della squadra e desidero ringraziare tutto lo staff per il lavoro svolto".
Soddisfatta anche Sara Cirelli: "Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile. La stanchezza si è fatta sentire, ma la voglia di conquistare il quinto posto ha fatto la differenza. Il gruppo è sempre rimasto unito e questo è stato il nostro punto di forza. Siamo convinte di avere ancora ampi margini di crescita".