Sport e Inclusione: CIP e ANMIL propongono un accordo per la diffusione dello sport tra i mutilati e gli invalidi sul lavoro
Incontro oggi al CIP tra il Presidente CIP De Sanctis e ANMIL Bozzer

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Il Comitato Italiano Paralimpico e l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) annunciano l'avvio del percorso per la sottoscrizione di una imminente convenzione strategica. L'accordo, annunciato oggi presso la sede CIP dal Presidente Marco Giunio De Sanctis e dal Presidente ANMIL Amedeo Bozzer, ha l'obiettivo di favorire, promuovere e ampliare la pratica sportiva per le persone con invalidità derivante da incidenti sul lavoro o malattie professionali, integrandole all'interno del tessuto delle realtà sportive già riconosciute e strutturate dal CIP.
Durante l'ultimo incontro istituzionale, i vertici delle due organizzazioni hanno espresso la ferma volontà di accelerare i tempi per rendere l'accordo operativo il prima possibile, rispondendo al bisogno concreto di tantissimi associati, in particolare i giovani, di rimettersi in gioco attraverso lo sport.
La futura convenzione punta a creare un vero e proprio ‘travaso’ tra i canali associativi dell'ANMIL e le società sportive e gli organismi sportivi riconosciuti dal CIP. L'ANMIL, che da decenni raccoglie e tutela mutilati, invalidi del lavoro, vedove e orfani, conta oggi tra le sue fila numerosi giovani e sostenitori che possono trovare nello sport una fondamentale via di inserimento e benessere.
"È fondamentale che l'ANMIL si inserisca in tutti i nostri percorsi di avviamento e promozione sportiva – ha detto il Presidente De Sanctis-. Lavoreremo a stretto contatto con tutti i nostri Comitati Regionali affinché questa sinergia si sviluppi in modo omogeneo a macchia d'olio in ogni territorio, da Nord a Sud, coinvolgendo tutte le regioni".