TIRO A SEGNO Trieste: una Giornata di sport e Passione

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Sabato 7 febbraio al tiro a segno di Opicina si è svolta un'open day di tiro paralimpico per ipovedenti e non vedenti. Il tecnico Massimo Virno ha guidato la prova, che ha visto la partecipazione di atleti con disabilità visiva, insieme alla tecnica Valentina Turisini, olimpionica di tiro a segno, che ha portato la sua esperienza e la sua passione per lo sport.
Il tiro a segno di Trieste ha ospitato l'evento con la sua struttura di alta qualità e il suo personale esperto, creando un ambiente accogliente e stimolante per gli atleti. Ma ciò che ha reso speciale questa giornata è stato il modo in cui gli atleti hanno dimostrato di poter superare le barriere della disabilità, grazie al silenzio e alla concentrazione.
Tirare da non vedenti richiede infatti una grande capacità di concentrazione e di fiducia nei propri sensi. Gli atleti utilizzano un sistema di puntamento acustico che li aiuta a orientarsi e a colpire il bersaglio. Il silenzio è fondamentale per permettere agli atleti di concentrarsi e di sentire il rumore del bersaglio colpito.
L'evento ha dimostrato come lo sport possa essere un potente strumento di crescita personale, e il tiro a segno di Trieste ha dimostrato di essere un luogo di eccellenza per la promozione dello sport paralimpico.
Un grande risultato per tutta la squadra che ha lavorato per organizzare questo evento.