Tiro con l'arco: assegnati a Lamezia Terme i titoli italiani

Tricolori per Daniele Piran (Visually Impaired), Simona Canipari e Maurizio Panella (W1), Irene Picci e Giampaolo Cancelli (compound), Elisabetta Mijno e Davide Bettoni (ricurvo)

  • Categoria: Sport
  • Data: 26.01.26
  • Autore: Ufficio stampa
Tiro con l'arco: assegnati a Lamezia Terme i titoli italiani

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Si è conclusa con l'assegnazione dei podi assoluti la XXXIX edizione dei Campionati Italiani Indoor Para-Archery, che si sono disputati al Palasport di Lamezia Terme. L'evento è stato organizzato dall'ASD Aida, con il supporto del Comune di Lamezia, del Comitato Regionale FITARCO Calabria e del CIP Calabria. 

I match per il podio assoluto sono stati a dir poco combattuti e se in alcuni casi i campioni uscenti sono riusciti a confermare il tricolore, al termine delle sfide ci sono state anche alcune new entry nell'albo d'oro della manifestazione.

VISUALLY IMPAIRED - La categoria Visually Impaired, accorpata in unica categoria tra non vedenti e ipovedenti, ha decretato la sesta vittoria in carriera per l'azzurro Daniele Piran (Arco Club Bolzano Vicentino) che ha avuto la meglio in finale su Emma Paoloni (Arcieri del Medio Chienti) per 7-1. Bronzo per Anna Varriale (Arcieri Lucani Potenza) che ha superato 7-3 il campione uscente Michele Biisecchi (Arcieri Ugo di Toscana).

W1 - Nel W1 femminile l'atleta della Prodesenzano, Simona Canipari, con una prestazione convincente, ottiene per la prima volta il titolo indoor superando la campionessa uscente Asia Pellizzari (Fiamme Oro) 139-135, mentre il terzo posto è andato ad Angela Procida (Frecce Azzurre) che ha battuto Chiara Alberti (A.G.A.) 131-102.

Bellissimo testa a testa nella finale maschile tra i compagni di società e di Nazionale, Maurizio Panella e Paolo Tonon. Il match tra l'atleta laziale e quello veneto, entrambi portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, è rimasto in equilibrio fino all'ultima freccia. Tonon, che ieri aveva ottenuto il record mondiale sulle 60 frecce con 589 punti, dopo tre tricolori consecutivi ha ceduto il passo a Panella che, con un match quasi perfetto, ha vinto di misura 147-146 scrivendo per la prima volta il suo nome nell'albo d'oro della manifestazione. Terzo posto per Francesco Maria Sorato (Frecce Azzurre), quarto Carmine Lettieri (GSPD).

COMPOUND - Anche nel compound femminile c'è stata una prima volta. E' quella di Irene Picci (Arcieri Padovani) che toglie lo scettro alla vincitrice delle ultime due edizioni, Giulia Pesci (GSPD) al termine di una sfida combattuta che si è risolta solamente dopo la freccia di spareggio. Le cinque volée terminano sul 141-141: allo shoot off il 9 di Irene Picci è più vicino al centro del bersaglio del 9 di Giulia Pesci e vale l'oro assoluto. Bronzo per Letizia Visintini (Arcieri Cormons) che ha la meglio 138-135 su Melissa Forcina (Arco Club Terracina). 

Nel maschile la sfida per il titolo è stata il remake della finale del 2025 tra il campione uscente Giampaolo Cancelli (P.H.B.) e Christian Seneca (Kosmos Rovereto). L'esito della sfida è lo stesso del 2025, l'atleta bergamasco realizza il tris tricolore vincendo 143-141, ottenendo così il suo 7° titolo assoluto indoor. Il terzo posto se lo prende Fabio Cappellazzo (Arcieri San Donà di Piave) superando 144-141 Massimo Addio (GSPD).

Per Cancelli la soddisfazione di vincere con la P.H.B. anche il titolo nel doppio maschile insieme a Lorenzo Schieda. La squadra bergamasca ha superato in finale le Frecce Azzurre (Addio, Contemi) 148-136. Bronzo per il Kosmos Rovereto (Powroznik, Seneca).

RICURVO - Nel ricurvo femminile ennesima finale tra Elisabetta Mijno (Arcieri delle Alpi) e l'atleta "di casa" Vincenza Petrilli (Fiamme Oro). Anche in questo caso la finale ha avuto il medesimo esito delle ultime due edizioni. La sfida è in equilibrio fino al secondo set; nel terzo Mijno si porta sul 4-2 e nella quarta volée, quando Petrilli avrebbe l'opportunità di portarsi sul 4-4, paga un'esitazione che l'avversaria sfrutta al meglio ottenendo il 6-2 conclusivo che vale anche il 14° tricolore per l'atleta piemontese. Medaglia di bronzo per Simona Serani (Arcieri Ugo di Toscana) che ha superato 6-4 Roberta Tempone (Arcieri La Fenice Viggiano).

Nel maschile è invece arrivato il primo titolo assoluto per Davide Bettoni che, dopo aver vinto ieri il titolo di classe, con una prestazione convincente ha vinto la finale contro il compagno di nazionale e campione del mondo in carica Stefano Travisani (GSPD). La sfida va avanti in perfetto equilibrio fino al terzo set. Bettoni, che per la prima volta vestiva la maglia delle Fiamme Gialle, si è portato sul 5-3 dopo il quarto parziale e nella quinta volée è poi riuscito a togliere lo scettro di campione d'Italia a Travisani, chiudendo il match 7-3 con un 29-28. Terzo posto per Stefano Tinti (Arcieri Brigata Feltria) che batte 6-4 Giuseppe Verzini (Arcieri Cormons).  

Con questi risultati è andato in archivio il primo evento federale FITARCO della stagione 2026 che ha dato spunti sicuramente importanti allo staff tecnico della Nazionale Paralimpica, presente al Palasport di Lamezia Terme con il DT del ricurvo Giorgio Botto e il DT del compound Stefano Mazzi che dal 28 aprile al 3 maggio saranno impegnati con gli azzurri nell'evento clou stagionale, i Campionati Europei Para-Archery che si disputeranno nuovamente a Roma dopo l'edizione del 2024.    

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