Viaggio nella Memoria: una delegazione del mondo paralimpico a Birkenau e Auschwitz per testimoniare i valori dell'inclusione
Guiderà il gruppo paralimpico il Presidente De Sanctis. Tra le tappe del viaggio, il quartiere ebraico di Cracovia e la Fabbrica di Schindler

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In occasione della ricorrenza dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, istituita con legge 20 luglio 2000, n. 211, in ricordo della data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il mondo dello Sport, unito, si fa portatore della necessità di riaffermare il proprio impegno in termini di responsabilità sociale, di parità e non discriminazione, a favore della diffusione della cultura della Memoria e del rispetto.
Dal 18 al 20 gennaio, il Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso la Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale e in collaborazione con l’UCEI, la Comunità Ebraica di Roma, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, organizza il viaggio nella Memoria, una visita al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
Saranno presenti una delegazione di atleti olimpici e paralimpici, dirigenti e tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, insieme al Ministro e ai rappresentanti di CONI, CIP, Sport e Salute e Istituto per il Credito Sportivo, visiteranno i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, il quartiere ebraico di Cracovia e la fabbrica di metalli di Oskar Schindler.
Il trasporto è assicurato dal Ministero della Difesa con un velivolo KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare.
A guidare la delegazione paralimpica sarà il Presidente CIP Marco Giunio De Sanctis.