Windsurf adaptive: Italia primo Paese al mondo a ospitare un Campionato Nazionale

Quattro le tappe del Campionato. Si comincia il 4 e 5 giugno a San Vincenzo, in provincia di Livorno 

  • Categoria: Sport
  • Data: 18.05.22
Windsurf adaptive: Italia primo Paese al mondo a ospitare un Campionato Nazio...

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Confrontarsi in un vero e proprio campionato, aperto a ogni tipo di disabilità: è l’Italia il primo Paese al mondo a organizzare un Campionato Nazionale di windsurf adaptive, un evento in grado di coniugare l’aspetto sportivo con quello socializzatore, il momento del risultato con il superamento dei propri limiti, per dimostrare che nulla è veramente precluso a una persona con disabilità.

Quattro le tappe che comporranno il calendario del Campionato. Si comincia il 4 e 5 giugno con il primo appuntamento al TuTun Club di San Vincenzo, in provincia di Livorno. Dalla Toscana al Lazio, per le gare al Vela Club Vico sul Lago di Vico, in provincia di Viterbo, fissate per i giorni 2 e 3 luglio. La terza tappa a distanza di due mesi: dal 3 al 4 settembre, il Campionato Italiano di windsurf Adaptive si svolgerà all’Adriatico Wind Club di Porto Cordini, in provincia di Ravenna.

La finale si disputerà invece a Diano Marina, vicino Imperia, il 29 e 30 settembre, nella splendida cornice del Windfestival, dove tutto è iniziato sei anni fa con la prima regata di Windsurf al mondo cui hanno preso parte atleti amputati.

Tornando al primo appuntamento stagionale, quello di San Vincenzo, le gare si svolgeranno dal 4 al 5 giugno. Gli atleti regateranno con attrezzature monotipo, quindi uguali per tutti, classificandosi in base alla somma del miglior tempo ottenuto nelle diverse regate. In questa prima tappa i partecipanti si affronteranno con una serie di regate “a bastone” su un percorso rettilineo andata e ritorno caratterizzato da una strambata attorno a una boa sonora, necessaria per segnalare la direzione agli atleti non vedenti supportati da una guida “co-pilota” che gli darà la direzione da terra.

Roberto Cavicchi è stato tra i pionieri del windsurf adaptive nel nostro Paese. Con la disciplina dello snowboard ha invece preso parte ai Giochi Paralimpici invernali di PyeongChang del 2018, oltre aver vinto l’argento agli Europei di La Molina, in Spagna, nel 2015, e il bronzo, sempre nel 2015, in Coppa del Mondo a Big White, in Canada.

“Vogliamo confrontarci in un vero campionato nazionale, aperto a ogni tipo di disabilità fisica, per dimostrare che il nostro primo limite siamo noi stessi - dichiara Cavicchi - il nostro obiettivo è offrire a chiunque abbia una disabilità la possibilità di avvicinarsi a questa disciplina, trovando una collocazione individuale nella pratica sportiva a prescindere dall’accesso al campionato”.

 

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