Calcio amputati

Calcio

Il Calcio amputati è una disciplina che può essere praticata all'interno delle attività gestite dalla FISPES, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, riconosciuta dal CIP quale federazione sportiva paralimpica nel 2010. Il Calcio amputati è una tipologia di calcio praticato da atleti con amputazione.

I giocatori di movimento hanno un'amputazione o una malformazione ad un arto inferiore, mentre il portiere ad un arto superiore. I giocatori di movimento usano le stampelle per giocare. Una squadra di calcio per amputati è composta da sette componenti, sei giocatori di movimento e un portiere. Il campo di gioco misura massimo 60x40 metri. Una partita si gioca in due tempi da 25 minuti ciascuno. Il portiere non può lasciare la propria area e, se lo fa, viene assegnato un calcio di rigore alla squadra avversaria. I giocatori in campo utilizzano stampelle per muoversi e coordinare il corpo durante le azioni, mentre sono vietate le eventuali protesi di uso quotidiano. I giocatori non possono usare le stampelle o usare i loro monconi per far avanzare, controllare o bloccare la palla. Simili azioni vengono penalizzate allo stesso modo di un fallo di mano. Il contatto casuale tra stampella e palla è comunque tollerato. Il fuorigioco non esiste. È ammesso un numero illimitato di sostituzioni in qualsiasi momento del gioco.

Il Calcio amputati non fa parte del programma dei Giochi Paralimpici ma esistono i Campionati Mondiali e i Campionati Europei. Il Calcio amputati offre opportunità di pratica sportiva per giocare in squadra a persone con amputazione.

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