Consiglio Nazionale CIP: risultati, sostenibilità e riforme al centro dell’azione istituzionale
Nel corso dell’ultima riunione, il Presidente Marco Giunio De Sanctis ha presentato un’analisi ampia e articolata sullo stato del movimento paralimpico italiano

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Consiglio Nazionale CIP: risultati, sostenibilità e riforme al centro dell’azione istituzionale
Nel corso dell’ultima riunione del Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, il Presidente Marco Giunio De Sanctis ha presentato un’analisi ampia e articolata sullo stato del movimento paralimpico italiano, delineando al contempo le priorità strategiche per il prossimo futuro. Un intervento che ha coniugato il riconoscimento dei risultati sportivi conseguiti con una riflessione concreta sulle criticità economiche e sulle necessarie riforme organizzative.
Successi sportivi e sostenibilità finanziaria
Il Presidente ha sottolineato con soddisfazione gli straordinari risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle recenti competizioni invernali, evidenziando un medagliere di assoluto rilievo, con 16 podi complessivi e 7 medaglie d’oro conquistate da altrettanti atleti. Un risultato che testimonia la crescita qualitativa del movimento e la solidità del percorso intrapreso negli ultimi anni.
Accanto ai successi sportivi, è emersa tuttavia con chiarezza la necessità di affrontare il tema della sostenibilità economica dei grandi eventi. Il CIP ha infatti sostenuto direttamente costi rilevanti, pari a circa 4 milioni di euro per trasferte e premi agli atleti, a cui si aggiungono crediti per oltre 5 milioni di euro legati ai diritti d’immagine connessi ai Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
In questo contesto, il Presidente ha rivolto un appello alle istituzioni affinché venga riconosciuta la natura straordinaria di Olimpiadi e Paralimpiadi, attraverso l’attivazione di risorse dedicate. L’assenza di contributi statali straordinari rischia infatti di incidere sulla capacità dell’Ente di garantire continuità gestionale e sviluppo.
Infrastrutture e riforme statutarie
Ampio spazio è stato dedicato ai temi organizzativi e infrastrutturali. In particolare, è stata evidenziata l’imminente conclusione della conferenza dei servizi relativa al progetto del centro paralimpico delle Tre Fontane, destinato a diventare un polo di eccellenza per lo sport paralimpico nazionale, con strutture moderne e pienamente accessibili.
Sul piano normativo, il Consiglio ha approvato importanti aggiornamenti statutari. Tra questi, l’introduzione di un compenso per i Presidenti regionali, in coerenza con le linee guida del CONI, quale riconoscimento concreto dell’impegno profuso a livello territoriale.
È stato inoltre ribadito il principio di allineamento ai criteri internazionali per il riconoscimento delle Federazioni Paralimpiche, in conformità con le direttive dell’International Paralympic Committee e delle organizzazioni sportive di riferimento. Una scelta volta a garantire trasparenza, coerenza e tutela degli atleti.
Nel corso della seduta, il Consiglio ha inoltre approvato il conto consuntivo relativo all’esercizio 2025, passaggio fondamentale per assicurare trasparenza amministrativa e solidità gestionale dell’Ente.
Riassetto degli sport invernali e sviluppo territoriale
Tra i passaggi più rilevanti affrontati nel corso della seduta figura il processo di trasferimento delle discipline degli sport invernali alla Federazione Italiana Sport Invernali. Un percorso definito inevitabile, alla luce del riconoscimento internazionale della Federazione, e orientato a favorire una gestione più strutturata e maggiori opportunità di crescita per il comparto.
Parallelamente, il Presidente ha indicato con chiarezza le direttrici di sviluppo del movimento sul territorio. In primo luogo, l’incremento del numero di tesserati e la promozione di una pratica sportiva continuativa e qualificata. In secondo luogo, l’investimento nella formazione, con l’impegno del CIP a sostenere integralmente i costi dei percorsi formativi per tecnici, classificatori e figure professionali strategiche.
In questo quadro si inserisce anche la compartecipazione del CIP al Trofeo CONI, che prevede tre tappe territoriali e una fase finale nazionale, accompagnata da un contributo economico dedicato a sostegno dell’iniziativa e della promozione sportiva giovanile.
Prospettive e iniziative future
L’intervento si è concluso con uno sguardo alle prossime iniziative promozionali, tra cui le tappe del Trofeo CIP previste in Veneto, Puglia e Lazio, e con il benvenuto ufficiale in Consiglio a Rossano Galtarossa – neo presidente della Federazione Canottaggio -, figura di alto profilo sportivo che contribuirà al rafforzamento dell’azione istituzionale.
In un contesto in continua evoluzione, il Comitato Italiano Paralimpico conferma così il proprio impegno nel consolidare i risultati raggiunti, affrontare con responsabilità le sfide economiche e promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile dell’intero movimento.