Dentro le discipline: lo snowboard sotto la lente ai Giochi Invernali di Milano Cortina
Cinque atleti ai cancelletti dello Snow Park di Cortina

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Saranno tre i giorni di gara da batticuore, per i rider azzurri impegnati nelle gare di snowboard cross e banked slalom ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina: sabato 7 e domenica 8 marzo, date della snowboard cross, e sabato 14 marzo, alla vigilia della chiusura dei Giochi, quando si disputerà il banked slalom.
I convocati rappresentano un perfetto insieme di esperienza e slancio da debuttanti, con il veterano Jacopo Luchini, già in azzurro a PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Per lui, attualmente n.1 della ranking di cross, sarà caccia al primo podio paralimpico, dopo la doppia delusione a entrambe le edizioni precedenti, dove si è fermato a un passo dalle medaglie. Ai cancelletti anche Emanuel Perathoner, vero fuoriclasse della disciplina già olimpica (ha partecipato ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010 e PyeongChang 2018), prima dell’incidente nel 2021che gli ha provocato una grave lesione tibiale e l’inserimento di una protesi nel ginocchio, e che ora gli ha fatto cambiare insegne. Lui sarà l’uomo da battere in entrambe le gare, di cui è campione del mondo in carica.
Le categorie del para snowboard
SB-UL: Atleti con disabilità agli arti superiori.
SB-LL1/LL2: Atleti con disabilità agli arti inferiori (diversi gradi di funzionalità).
Il Programma Gare a Cortina
Le gare si svolgeranno interamente nel comprensorio di Cortina d'Ampezzo. Ecco i giorni chiave:
Sabato 7 marzo Snowboard Cross qualifiche
Domenica 8 marzo Snowboard Cross Finali M/F
Sabato 14 marzo Banked Slalom (Manche 1 e 2 M/F)
Il Medagliere Azzurro (2014-2022)
Dall'esordio a Sochi 2014, il para snowboard italiano ha fatto passi da gigante, passando da "outsider" a potenza mondiale.
A Sochi 2014 non arrivarono medaglie, ma fu un inizio capace di gettare le fondamenta per la crescita del movimento. PyeongChang 2018, invece, è stato l'anno della svolta con l’ottimo 4° posto per Jacopo Luchini nella Cross e soprattutto l’argento di Manuel Pozzerle: la prima e finora unica medaglia paralimpica italiana nello snowboard, che a Cortina promette di lasciare un segno indelebile e dimenticare Pechino 2022, una edizione con tanti piazzamenti vicini al podio.
L’altro ‘da non perdere’ sarà Riccardo Cardani è la "mina vagante" del circuito, capace di battere chiunque nelle giornate di grazia. A soli 17 anni, Riccardo ha subito un grave incidente stradale mentre andava al lavoro in moto. A causa dello scontro ha perso l'uso del braccio destro (categoria sportiva Upper Limb). Prima di approdare alla neve, lo sport che lo ha aiutato a ripartire è stato il nuoto.
Oltre allo snowboard, è un grande appassionato di musica (suona la batteria, il pianoforte e la chitarra) e ama gli sport carichi di adrenalina come il motocross, lo skateboard e l'arrampicata.
Ha partecipato alle sue prime Paralimpiadi in Cina, ottenendo un 10° posto nel Banked Slalom e raggiungendo i quarti di finale nello Snowboard Cross. Ha collezionato diversi podi in Coppa del Mondo confermandosi tra i migliori al mondo nella categoria SB-UL, come dimostrato recentemente nelle tappe di Steamboat negli USA e in Finlandia.
Chiudono il quintetto Paolo Priolo, non nuovo ai Giochi per aver disputato quelli in Corea, e l’esordiente Davide Epis, classe 2005 con tutta l’energia la carica e l’incoscienza della sua giovane età.