Eletto a Londra il nuovo Executive Board EPC per il quadriennio 2025-2029
7 voti al candidato italiano, Massimo Porciani. "Un risultato non negativo, considerati i tempi strettissimi", il commento di De Sanctis, presente a Londra

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a Londra il nuovo Executive Board EPC per il quadriennio 2025-2029
L'Assemblea Generale dell'European Paralympic Committee si è riunita ieri a Londra per l'elezione del Board EPC per il prossimo quadriennio paralimpico 2025-2029.
Otto le posizioni executive messe a voto: il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e 5 Consiglieri.
Il Presidente uscente, l'olandese Raymon Blondel, candidato unico, è stato rieletto dall' Assemblea per i prossimi quattro anni.
La lettone Natalija Novikova è stata eletta Vice Presidente, mentre il norvegese Terje Roel avrà la responsabilità della Tesoreria EPC.
Eletti consiglieri, infine, il portoghese Tiago Carvalho, la cossovara Njomza Emini, la svedese Asa Llinares Norlin, l'ungherese Anita Urr e lo slovacco Tomas Varga.
Il Responsabile del Consiglio Atleti, Markus Salcher, incaricato nel 2024 per costituire il primo Comitato del Consiglio Atleti EPC , sarà il 9° membro dell'Executive Board e continuerà nel suo ruolo.
Ai lavori della Conferenza che si è tenuta venerdì 29, il giorno prima dell'Assemblea Generale, 'A More Inclusive Europe: The Role of Para Sport', era presente anche una Delegazione italiana, guidata dal Presidente Marco Giunio De Sanctis, volato a Londra per appoggiare la candidatura al Board del Vice Presidente CIP, Massimo Porciani.
"Era doverosa la nostra presenza a Londra, tra gli altri NPC d'Europa, per ribadire l'importanza e il ruolo del movimento paralimpico italiano, oltre che sostenere la candidatura del vice Presidente Porciani. Il quale ha ottenuto ben 7 voti, un risultato non negativo e non scontato, per aver noi intrapreso la corsa, e questo obiettivo, solo due mesi fa, dalla mia elezione alla Presidenza CIP, dovendo costruire un lavoro di relazioni e accreditamento da zero. Nei giorni che hanno preceduto l'Assemblea, ho avuto colloqui con il Presidente mondiale ed europeo e altri importanti esponenti del movimento paralimpico internazionale, auspicando che in ogni caso l'Italia sia presente all'interno del Board, se non con un membro eletto, almeno cooptato, per il peso, a livello internazionale, che ricopre il nostro movimento", ha detto, al rientro da Londra, il Presidente Marco Giunio De Sanctis.