Successo a Genova per il X° Trofeo FISDIR Crocera Stadium: il nuoto come lezione di vita e inclusione

Domenica 29 marzo, la piscina di Crocera Stadium ha ospitato circa settanta atleti tra gli 8 e i 26 anni per la decima edizione del trofeo di nuoto dedicato alla disabilità intellettiva.

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Circa settanta atleti in rappresentanza di nove società hanno preso parte domenica 29 marzo al X° Trofeo FISDIR Crocera Stadium CSI, organizzato da Crocera Stadium e dalla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Liguria con il sostegno del Centro Sportivo Italiano.
Le gare — suddivise nelle categorie agonisti e propaganda — si sono svolte dalle 14.30 alle 17.30, con ragazze e ragazzi dagli 8 ai 26 anni protagonisti in vasca.
Sul podio, Crocera Stadium SSD A.R.L. ha dominato con ventinove vittorie, seguita da Senza Limiti ASD di Torino con nove successi e da Vita SSD e Ge.S.Co Nuoto Alassio con sette ciascuna. Sei affermazioni per Doria Nuoto Loano e Nuotatori Genovesi, cinque per Sporting Club Millesimo, tre per Fratellanza Nuoto Pontedecimo e Virtus Buonconvento di Terni.
«Al di là delle classifiche, oggi hanno vinto davvero tutti: i ragazzi, i tecnici che li seguono con competenza e passione, le famiglie. L'auspicio è di poterne fare sempre di più», ha dichiarato Antonio Micillo, Presidente Regionale CONI Liguria.
Un messaggio di semplicità e concretezza è arrivato anche dall'Assessore al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi: «Inclusione sembra una parola complicata, in realtà è tutto molto più naturale. In acqua conta la fatica, non le condizioni. E questi ragazzi ci insegnano che bisogna partecipare per vincere, dare tutto, e se non si riesce pazienza. Una grande lezione di vita».
Lodi ha anche sottolineato come Crocera Stadium rappresenti un importante presidio sociale del ponente genovese: «La collaborazione fra welfare e sport è fondamentale, perché non solo siamo vicini a chi fa più fatica, ma produciamo benessere attraverso la prevenzione primaria».
In Liguria lo sport per ragazze e ragazzi con disabilità intellettiva conta oggi oltre 400 atleti, con il nuoto che rimane la disciplina più praticata e trainante. «I sorrisi dei ragazzi che escono dall'impianto con la medaglia al collo sono la conferma che stiamo facendo un grande lavoro», ha concluso Alice Ronsval, delegata regionale FISDIR.

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