Pesistica

Pesistica

La Pesistica Paralimpica o Para Powerlifting è la disciplina sportiva del sollevamento pesi adattata per gli atleti con disabilità, riconosciuta e regolata dall’IPC. Fa parte del programma delle Paralimpiadi dalla 2^ edizione (Tokyo 1964). Il gesto sportivo prevede la distensione su panca piana da una posizione supina. L’atleta, al comando "start" dell’ufficiale di gara, solleva il bilanciere a braccia distese, lo porta al petto e lo riporta in alto a braccia distese, riappoggiandolo poi ai supporti.

Il fermo al petto non ha una durata ma viene indicato come uno "stop" percepibile dagli Ufficiali di gara, che separa la fase eccentrica
(discesa) da quella concentrica (risalita). La competizione si effettua secondo il ‘round system’: al momento della pesatura l’atleta (o il suo allenatore) dichiara il peso di partenza per la prima prova e l’altezza dei supporti della panca. Per il primo tentativo è previsto un solo cambio (detto passaggio) di peso, e può essere maggiore o minore di quanto dichiarato nel limite massimo di 7 kg. Subito dopo l’alzata l’atleta deve comunicare all’ufficiale di gara, entro un minuto, la misura della seconda alzata; trascorso questo tempo viene assegnato lo stesso peso (in caso di prova non valida) o un kg in più (in caso di prova
valida). Il peso richiesto per il secondo round non è modificabile. Al terzo round sono consentiti due cambi (passaggi), a patto che l’atleta non sia già stato chiamato in pedana.

L’anno zero della pesistica paralimpica italiana è considerato il 2006, quando a Savona, una dozzina di atleti disabili si cimentarono in una gara di distensione su panca con un regolamento creato ad hoc.
Nel 2011 ha inizio l’attività della nazionale di pesistica paralimpica. La prima partecipazione italiana ai Giochi Paralimpici risale a Rio 2016 con Martina Barbierato e Matteo Cattini.

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