Taekwondo, Genova al centro dello spettacolo: 520 atleti e trionfo ligure agli interregionali
Grande successo al Pala Lino Maragliano per i campionati interregionali di forme e freestyle: oltre 520 atleti da tutta Italia, alto livello tecnico e protagonisti i campioni paralimpici liguri....

Dettagli della notizia
Si chiudono con un grande successo i campionati interregionali liguri di forme e freestyle che si sono svolti domenica 22 marzo al Pala Lino Maragliano di Genova. Oltre 520 atleti provenienti da 29 società da Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Toscana e Lazio hanno dato vita a una giornata di grande spettacolo e altissimo livello agonistico.
L’appuntamento ha segnato il ritorno della Liguria nell’organizzazione di un evento interregionale dedicato a una delle branche più tradizionali e coinvolgenti del taekwondo. Le forme, esecuzioni di tecniche prestabilite che simulano un combattimento contro più avversari, rappresentano infatti le radici della disciplina coreana. Il freestyle, invece, con il suo mix di calci in volo e figure derivate dalla ginnastica eseguite a tempo di musica, ne interpreta al meglio l’evoluzione moderna.
Tanti i campioni nazionali e internazionali che si sono affrontati in gara, tra i quali molte delle eccellenze liguri come Renzo Caraccia, campione europeo paralimpico 2023, Joel Delgadillo, medaglia d’oro ai Global Games 2023. Entrambi hanno vinto le rispettive categorie, con Caraccia che è stato capace di ripetersi anche nella coppia "normo + para" in coppia con la compagna Berenice Dapino. La competizione di forme sincronizzate tra coppie di atleti normodotati e paralimpici è stata la grande novità del campionato, inaugurata per la prima volta in una competizione ufficiale a livello nazionale e molto apprezzata da società, atleti e pubblico.
Alla manifestazione era presente anche il vice presidente del comitato italiano paralimpico ligure Claudio Puppo, che ha premiato le categorie del parataekwondo: "Ammeto che, prima di oggi, la mia conoscenza del taekwondo era relativa, sono rimasto piacevolmente stupito dal livello paralimpico visto oggi in gara, ho conosciuto uno sport pieno e in grado di insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole e l’uguaglianza. I giudici di campo mi hanno piacevolmente colpito per il loro spirito di valutazione, assolutamente non pietistico, ma attento e professionale. Molto bella anche l’introduzione della specialità della coppia normo + para, l’inclusione sportiva parte proprio da iniziative come questa, che permettono di crescere sia all’atleta paralimpico che a quello normodotato. Questo è il vero motore per l’integrazione globale dello sport. Oggi il movimento paralimpico ligure è purtroppo ancora latente e tanto c’è ancora da fare per entrare nelle case delle famiglie dove vivono ragazzi con disabilità e avvicinarli allo sport e ai suoi messaggi di socializzazione, benessere e vita, e questo vale ancor di più per gli sport cosiddetti minori e meno conosciuti a livello paralimpico. L’obiettivo per tutti deve essere quello di far capire al ragazzo e alla ragazza con disabilità che non devono accontentarsi dello sport che il territorio offre, ma possono scegliere quello che più gli piace”.
Società genovesi protagoniste anche nel medagliere finale, letteralmente monopolizzati dalle squadre di casa. Prima la Scuola Genova con 333 punti, davanti alla Hung Ki Kim con 87 punti e alla Hwasong con 73 punti. Ai piedi del podio Polisportiva Città dei Ragazzi con 69 punti e Marassi Taekwondo con 54 punti.
I CAMPIONI PARALIMPICI LIGURI
- Renzo Caraccia (Polisportiva Città dei ragazzi)
- Renzo Caraccia con Berenice Dapino (Polisportiva Città dei ragazzi)
- Joel Delgadillo (Hung Ki Kim)
- Emanuele Corda (Polisportiva Città dei ragazzi)
- Anelis Haskoj (Polisportiva Athletic Tigullio)
- Achille Dondero (Polisportiva Athletic Tigullio)
IN FOTO:
Da sx a dx: il vicepresidente CIP Liguria Claudio Puppo, Joel Delgadillo, Renzo Caraccia e il Presidente del Comitato Regionale ligure Taekwondo Luca Marcati