Sitting volley

Sitting Volley

Il Sitting Volley è uno sport inclusivo derivato dalla pallavolo, introdotto nei Paesi Bassi nel 1956/57 come disciplina adattata per la pratica sportiva delle persone con disabilità. Consiste in una pallavolo giocata stando seduti sul pavimento, con il campo più piccolo e con la rete più bassa. Il giocatore nel momento in cui tocca la palla deve trovarsi con le natiche a contatto con il pavimento.

Per le sue caratteristiche il Sitting Volley viene spesso promosso per favorire l'integrazione sociale delle persone con disabilità, dato che può essere praticato senza distinzione da individui con disabilità (atleti con amputazioni, paraplegie e altre limitazioni funzionali) e al tempo stesso anche da soggetti normodotati, non richiedendo l'utilizzo di attrezzature o ausili sportivi. La nazionale femminile di sitting volley, guidata dal tecnico Amauri Ribeiro, è riuscita nel giro di pochi anni a compiere una scalata prodigiosa, considerando che il sitting volley è nato in Italia solo nel 2013. Questa squadra nel 2018, alla prima partecipazione a un Mondiale, ha sorpreso tutti sfiorando la zona medaglie con il 4° posto. La grande crescita delle azzurre ha trovato conferma nel 2019, quando l’Italia ha ottenuto, agli Europei, una storica medaglia d’argento, battuta solo in finale dalle campionesse mondiali della Russia.

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