Milano Cortina: chiusura con l'oro di Bertagnolli e Ravelli, Italia a quota 16 medaglie
Lo slalom regala la chiusura delle meraviglie per questi Giochi in casa, Italia 4^ nel medagliere

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E' Giacomo Bertagnolli a regalare all'Italia la sedicesima medaglia a questi Giochi. Lo sciatore trentino, insieme alla sua guida Andrea Ravelli, porta a casa l'oro nello Slalom Vision Impaired, la sua quinta medaglia a Milano Cortina, la seconda d'oro dopo quella ottenuta nella Combinata. Secondo al termine della prima manche, l'azzurro ha sciato in 1:29.29, precedendo il polacco Michal Golas (guida Kacper Walas) con 1:29.56 ne il canadese Kalle Ericsson (guida Sierra Smith) con 1:31.26.
Sfortunato Federico Pelizzari nello Slalom di categoria Standing. Secondo al termine della prima manche, al lombardo si è staccata la talloniera dello sci a poche porte dal traguardo. Per lui sfuma la soddisfazione di una seconda medaglia a questi Giochi dopo l'argento nella Combinata. Nella stessa gara, ottavo posto per Davide Bendotti con 1:35.01, nono per Luca Palla con 1:36.27. L'oro è andato al russo Aleksei Bugaev (1:28.55), davanti al neozelandese Adam Hall (1:31.38) e allo svizzero Robin Cuche (1:31.73).
Nella categoria Sitting, Renè de Silvestro recupera due posizioni rispetto alla prima manche e termina al decimo posto con il crono di 1:35.36. Primo gradino del podio per l'olandese Jeroen Kampschreur (1:29.72), secondo per il norvegese Jesper Pedersen (1:31.11), terzo per il giapponese Takeshi Suzuki (1:31.30).
Dichiarazioni Giacomo Bergagnolli
"E' un miracolo aver fatto cinque su cinque: questa di oggi è la medaglia più bella, la più combattuta. Per me è un nuovo record, sono a 13 medaglie in 15 gare totali disputate in tre edizioni dei Giochi Paralimpici. Oggi ho battuto un sacco di record, sono contento. Dopo la prima manche il rimpianto più grande sarebbe stato quello di non portare a casa questa vittoria ma alla fine ce l'abbiamo fatta".
Dichiarazioni Andrea Ravelli
"E' incredibile come Giacomo ha affrontato la seconda manche. Non c'è stato bisogno di tirarlo, la medaglia se l'è andata a prendere da solo. Rispetto alle altre questa è la vittoria più bella, la più consapevole. E' stata una grande battaglia ma l'abbiamo vinta insieme".
Cronaca delle gare della mattina
E' iniziato sotto una nevicata abbondante l'ultimo giorno di gare di sci alpino dei XIV Giochi Paralimpici invernali Milano Cortina 2026.
Sulla pista delle Tofane, Giacomo Bertagnolli (guida Andrea Ravelli) ha terminato la prima manche di Slalom di categoria Vision Impaired al secondo posto con 57 centesimi di ritardo dal leader della gara, il polacco Michal Golas (guida Kacper Walas). 46.08 il tempo dello sciatore trentino, contro i 45.51 del polacco. In terza posizione il canadese Kalle Ericsson (guida Sierra Smith) con 46.45. Più staccato l'austriaco Johanned Aigner (guida Nico Haberl) con 47.73, a 2.22 da Golas.
Nella categoria Standing, secondo tempo per Federico Pelizzari. L'azzurro è sceso in 47.05, 1.66 di ritardo dal russo Alekesi Bugaev (45.39). Terzo posto per il francese Jules Segers (47.40). Davide Bendotti è ottavo con 49.25, Luca Palla decimo con 49.96.
Nella categoria Sitting, Renè de Silvestro è dodicesimo con 50.35. 5.08 il ritardo del cadorino rispetto al leader della gara, l'olandese Jeroen Kampschreur (45.27).
Dichiarazioni Giacomo Bertagnolli
"La prima manche è andata bene, anche se le condizioni sono difficilissime ed è già un miracolo che siamo riusciti a portare a casa questo primo Slalom. Il mio ginoccho non sta collaborando, purtroppo, e nello Slalom, se si vuol spingere, bisogna dare tanta intensità. In ogni curva, soprattutto a sinistra, ho sentito delle fitte fortissime alla parte esterna del ginocchio. Non è stato facile ma l'importante è stato portare a casa questa prima manche che mi dà confidenza per la seconda. Siamo secondi dietro Golas, che è della nostra categoria e con lui si gioca ad armi pari a tutti gli effetti".
Dichiarazioni Andrea Ravelli
"Questo che sta facendo Giacomo non è un miracolo ma è il frutto di un lavoro che stiamo facendo da anni. Le capacità che ha sviluppato in tutto questo tempo gli hanno permesso di essere competitivo in tutte le discipline e lo ha dimostrato anche nelle velocità, dopo anni in cui si è trovato molto più indietro rispetto agli altri. Nelle nostre categorie, poi, ci sono atleti che si stanno distinguendo parecchio, e la prima manche che fatto il polacco Golas lo dimostra. Noi abbiamo preparato Giacomo in tutte le discipline, a dimostrazione che il lavoro paga sempre. Ora siamo secondi e spero in un grande podio, qualunqua sia, perché è molto più difficile essere competitivi in tutte le discipline che essere specializzati solo in alcune".
Dichiarazioni Davide Bendotti
"Una bella prima manche, sono soddisfatto. Sono tra i primi 8 anche se il ritardo dal primo è piuttosto distante. Il primo nonoganba è a soli 6 decimi, gli altri sono tutti staccati e penso di essermi difeso piuttosto. Ho sentito bene gli appoggi sin da subito e ho cercato di portarli fino al traguardo, l'ultima parte con il drone sulla testa mi ha dato molto fastidio. Ora voglio divertmirmi e quello che viene viene". Il tifo è straordinario, sarebbe bello che fosse sempre così ma ho paura che dopo le Paralimpiadi si abbassi l'attenzione".
Dichiarazioni Luca Palla
"Una prima manche discreta, sono abbastanza contento di quello che ho fatto. Ovviamente si spera di andare sempre meglio e so che posso fare di meglio nella seconda manche. Certo, i primi sono lontani ma vedremo. Il tempo è difficile ma sapevamo che sarebbe stato così e ci siamo preparati".



























































































































































































































































































































































